Il foglio di carta interattivo per ricevute da firmare con un dito

Il materiale può servire anche per imballaggi smart.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-09-2020]

carta interattiva

Per interagire con il computer, il tablet, il telefono servono degli strumenti appositi: schermi sensibili al tocco, tastiere, mouse e via di seguito.

Un gruppo di ricercatori della Purdue University ha sviluppato una tecnologia che permette di fare la stessa cosa con un - relativamente - semplice foglio di carta.

La partenza è davvero un normalissimo pezzo di carta, o di cartone, ma un particolare processo di stampa consente di «rendere la carta repellente verso acqua, olio e polvere grazie a uno strato di molecole altamente fluorurate».

«Questa copertura omnifobica ci permette di stampare diversi strati di circuiti sulla carta evitando che l'inchiostro passi da uno strato all'altro» spiega Ramses Martinez, dell'Università.

Il risultato è un foglio su cui si possono creare delle «aree triboelettriche», ossia che generano elettricità in risposta ad eventi fisici, come la pressione di un dito, e capaci di «comunicazioni Bluetooth autoalimentate».

Di qui possono nascere fogli che integrano «sensori di pressione che non richiedono alcuna batteria esterna, dato che raccolgono l'energia dal contatto con l'utente», oppure strumenti per «facilitare l'interazione degli utenti con gli imballaggi per gli alimenti, al fine di verificare se il cibo possa essere consumato in sicurezza».

Lo stesso principio si può applicare a ricevute «che consentono ai destinatari di firmare la ricezione di un pacchetto semplicemente spostando un dito sulla scatola».

C'è di più. I video dimostrativi (che riportiamo in fondo all'articolo) realizzati dal gruppo che ha ideato questa tecnologia mostrano un foglio di carta su cui sono stampati i comandi di un lettore musicale (collegato via Bluetooth a un computer): toccando i comandi giusti il volume viene variato e la riproduzione della musica avviata o fermata.

In un'altra dimostrazione un foglietto di carta reca impresso su di sé un tastierino numerico che funziona perfettamente con il portatile cui è accoppiato sempre tramite Bluetooth.

A questo punto, naturalmente, solo la fantasia pone limite alle applicazioni che si possono realizzare. Quella, e l'arrivo della tecnologia che fa diventare interattiva la carta sul mercato a prezzi accessibili.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (3024 voti)
Settembre 2026
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Cosa accadrà dopo lo scoppio della bolla
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Microsoft aumenta il prezzo delle licenze Windows: i nuovi PC costeranno di più
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 7 settembre


web metrics