Smishing, i consigli per non cadere nel tranello



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-10-2020]

smishing

Gli Sms sono sempre stati considerati lo strumento più sicuro per comunicare. Banche, poste e persino compagnie aeree utilizzano messaggi telefonici per inviare comunicazioni utili ai propri clienti. Negli ultimi anni però i criminali informatici hanno iniziato ad utilizzare proprio gli Sms come strumento per impossessarsi di dati sensibili e informazioni personali, dando vita al fenomeno denominato smishing.

Cos'è lo smishing?

La parola smishing deriva dall'unione di "Sms" e "phishing": se nel phishing i truffatori inviano e-mail fraudolente per indurre gli utenti ad aprire un allegato contenente malware o a cliccare un link dannoso con l'obiettivo di impossessarsi di informazioni sensibili, come ad esempio password o dettagli bancari, nello smishing le modalità restano invariate ma ciò avviene via Sms.

Come funziona un attacco smishing?

I criminali informatici inviano alle potenziali vittime un Sms che sembra provenire da un destinatario legittimo come una banca, un ente pubblico o una delle app abitualmente utilizzate dall'utente. L'obiettivo di questi attacchi è quello di rubare informazioni personali o sottrarre denaro convincendo il destinatario dell'Sms ad accedere a un falso link e inserire, ad esempio, i dati della carta di credito o le credenziali di accesso a sistemi di pagamento online.

Ciò che rende questo tipo di cyber-attacco così pericoloso è la mancanza di consapevolezza e di prevenzione da parte degli utenti. Gli attacchi di phishing o di spam sono ormai molto comuni mentre gli Sms continuano ad essere considerati dagli utenti come uno strumento sicuro poiché vengono solitamente utilizzati per comunicazioni personali, notifiche bancarie o codici monouso per convalidare operazioni o accessi. È proprio per questo motivo che i criminali informatici li utilizzano come vettore per i loro attacchi.

"I cybercriminali usano gli Sms perché sono economici, possono essere programmati per l'invio in massa e i numeri di telefono sono facili da ottenere. Inoltre, il loro punto di forza rispetto alle e-mail fraudolente è l'ormai ridotto utilizzo da parte degli utenti. Si può pensare che con il tempo i cybercriminali siano stati in grado di accedere a gateway Sms compromessi per inviare i messaggi gratuitamente" spiega a Zeus News Marco D'Elia, country manager di Sophos Italia.

Per proteggersi da questo tipo di truffa vanno adottati alcuni accorgimenti:

1. Non fidarsi del mittente

Il mittente di un Sms può essere modificato per inserire ciò che i criminali informatici vogliono. È ancora molto difficile bloccare tutti i messaggi fraudolenti, quindi qualora non si sia assolutamente certi della fonte, meglio diffidare.

2. Se viene espressamente chiesto di fare qualcosa, insospettirsi

Qualsiasi Sms che chieda di eseguire una particolare azione deve essere considerato sospetto. Se i messaggi di notifica sono innocui ("il tuo pacco è stato inviato"), meno rassicurante è un messaggio che inviti a compiere un'azione facendo leva sui timori dell'utente, come ad esempio il rischio che il proprio ordine venga cancellato o il proprio conto online chiuso.

3. L'urgenza è un segnale di pericolo

Una tecnica molto comune, oltre a spacciarsi per fornitori di servizi autorevoli e credibili (posta, banca, ecc.), è l'urgenza. Negli attacchi di smishing le vittime vengono esortate ad agire immediatamente, riducendo al minimo il tempo per riflettere o per effettuare le opportune verifiche.

4. Proteggere il proprio cellulare

Avere un sistema di protezione efficace installato sul proprio smartphone permette agli utenti di avvalersi di un ulteriore livello di sicurezza per bloccare questo tipo di attacchi. Alcune soluzioni di protezione gratuite forniscono protezione anti-malware, controllo della navigazione per bloccare l'accesso a siti web non sicuri e il controllo degli Sms fraudolenti.

5. Informarsi

Oltre a utilizzare strumenti che facilitino l'individuazione di attacchi dannosi, è fondamentale rimanere costantemente aggiornati per sapere quando e dove vengono colpiti maggiormente gli utenti.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Le parole di Internet: smishing

Commenti all'articolo (1)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Da dove scarichi di solito i file (app, film, libri, giochi)?
Scarico i file da fonti sempre diverse
Scarico file da siti di cui mi fido
Non scarico molti file e presto sempre attenzione al sito da cui li scarico
Scarico i file solo da negozi online e da app store di fiducia
Non scarico nulla

Mostra i risultati (1362 voti)
Dicembre 2020
Microsoft brevetta la tecnologia per eliminare le riunioni inutili
Novembre 2020
Seria falla in Windows 7, la patch c'è ma non è ufficiale
Clienti Amazon: i corrieri rubano le nostre PlayStation
Edge, una marea di estensioni pericolose ruba i dati degli utenti
Apple, multa milionaria per aver rallentato gli iPhone
Il malware che colpisce gli utenti dei siti porno
Google Foto, si va verso il servizio a pagamento
Expedia, Booking, Hotels e altri: dati degli utenti visibili e accessibili
L'aspirapolvere che recupera gli AirPod dalle rotaie
Open Shell riporta in vita il menu Start di Windows 7
WhatsApp, ora è più facile eliminare foto e video inutili
Ottobre 2020
Windows 10, Microsoft si prepara a rivoluzionare l'interfaccia
Windows 10 elimina la schermata Sistema, un trucco la riporta in vita
L'app che “spoglia” le donne: garante privacy apre istruttoria
Gasolio addio, FS vuole i treni a idrogeno
Tutti gli Arretrati


web metrics