iOS, un bug vanifica le impostazioni di Controllo Genitori

I limiti di utilizzo impostati per le app vengono semplicemente ignorati.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-08-2023]

apple ios parental control screen time bug

Se avete dei figli e vi affidate alla funzionalità Screen Time (Tempo di utilizzo) per limitare il tempo che è possibile passare con l'iPhone o l'iPad, sappiate che Apple ha appena confessato la presenza di un bug che vanifica l'impostazione.

Per motivi che non sono stati rivelati nel dettaglio, la funzione Downtime (che limita l'accesso alle app a uno specifico intervallo di tempo) causa il reset di Screen Time: in altre parole, quando ciò succede i limiti impostati svaniscono e le app possono essere utilizzate senza alcuna restrizione.

Contestualmente alla rivelazione del bug, Apple ha fatto sapere di essere al lavoro su una soluzione, anche se è difficile essere ottimisti circa il rapido rilascio di una patch.

Sebbene ammesso soltanto ora, infatti, ci sono segnalazioni dello strano comportamento sin dallo scorso maggio: sono passati mesi, insomma, e il rilascio di alcune patch per le varie versioni di iOS e iPadOS, prima che l'azienda di Cupertino ammettesse ufficialmente un problema che molti utenti avevano già notato.

Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, la questione sarebbe dovuta essere risolta già con il rilascio di iOS 15.6, ma con tutta evidenza così non è stato; anzi, a quanto pare l'ultima beta di iOS 17 ancora contiene il bug.

Se siete preoccupati di quanto tempo i vostri figli passino con i dispositivi elettronici, forse è il caso di cercare subito una soluzione alternativa piuttosto che aspettare l'intervento di Apple.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
YouTube consiglia i video di bambini a chi guarda video erotici
OMS: niente schermi prima dei due anni
iPad bloccato per 48 anni? Niente panico
TikTok, trucchi di sicurezza
La rete e il mercato dei guardoni
YouTube, niente più commenti per i video che ritraggono minori
Facebook sotto accusa: giochini per ''spennare'' gli utenti più giovani

Commenti all'articolo (3)

Non sono riusciti a correggerlo o non lo hanno neppure preso in considerazione fino ad oggi? Potrebbe anche essere che non lo considerano prioritario.
17-8-2023 15:50

Se non sono riusciti a correggere questo errore fino ad adesso allora abbiamo difronte un problema molto grave di programmazione, che senza ulteriori dettagli non possiamo valutare e che risulta cosi grave da non sapere come essere in grado di correggerlo.
7-8-2023 16:46

{sindark}
Apple ha il complesso del perfettino, che è ovviamente lo stesso di Cook, che deve dimostrare di essere irreprensibile anche quando non lo è, nascondendo o insabbiando o minimizzando le malefatte, o ammettendole a denti stretti quando è proprio costretto per evitare problemi successivi, come in questo caso.
2-8-2023 12:02

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1445 voti)
Ottobre 2026
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Dietro Copilot ci sono persone reali: qualcuno vedrà la foto osé che hai chiesto di modificare
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Intelligenze distruttive, pericoli reali
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 6 ottobre


web metrics