Chrome, arriva il ballot screen per il motore di ricerca

Solo per gli utenti europei.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-12-2023]

chrome ballot screen motore ricerca

All'inizio del prossimo anno, gli utenti del browser Chrome nella UE e più in generale nello Spazio Economico Europeo si troveranno a dover operare una scelta: quella relativa al motore di ricerca predefinito.

La UE ama i ballot screen. Come già per la scelta del browser all'interno di Windows, nata per evitare lo sfruttamento della propria posizione dominante da parte di Internet Explorer, così ora la scelta del motore di ricerca predefinito in Chrome mira a evitare lo sfruttamento della propria posizione dominante da parte di Google.

Per chi ha uno smartphone Android, non si tratta di una grande novità: sul telefonino la schermata che chiede di scegliere il motore di ricerca di default è realtà già da qualche tempo.

Per chi usa Chrome sul Pc, invece, essa apparirà quando la versione di Chrome attualmente in sviluppo nel canale Canary sarà rilasciata come stabile e verrà avviata per la prima volta.

Essa mostrerà un elenco in cui, accanto ai motori di ricerca più noti - Google, Bing, DuckDuckGo - ci sarà spazio anche per quelli più di nicchia, come Brave Search, Yep o Qwant.

Il motore prescelto sarà usato per le ricerche condotte attraverso la barra degli indirizzi e per quelle relative alle immagini presenti nelle pagine web (ammesso che il motore la supporti); naturalmente, l'utente potrà sempre cambiare la propria preferenza dalla pagina dedicata delle Impostazioni di Chrome, accessibile direttamente digitando chrome://settings/searchEngines nella barra.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Arriva il "ballot screen" per gli utenti europei
Microsoft fa la pace con l'Unione Europea
Microsoft cede sul ballot screen
L'Unione Europea approva il ballottaggio dei browser
Con Windows 7 l'utente sceglierà il browser preferito

Commenti all'articolo (3)

Siccome è l'Europa che li obbliga, è in Europa che lo applicano, non capisco perché questo ti stupisca, a me sembra piuttosto normale che la cogenza venga rispettata solo dove, appunto, è cogente. Leggi tutto
7-1-2024 11:45

Il ritardo si spiega col tentativo di rimandare all'infinito quello che si sperava non divenisse un problema potenzialmente bloccante. Capito l'andazzo, hanno dovuto cedere. Ricordiamoci che Chrome non è nel corredo di default degli OS a parte lo stesso Chrome OS, quindi non ottemperare li avrebbe esposti al rischio di ostracismo in ogni... Leggi tutto
11-12-2023 16:30

Scelta normale, visto quello he accadde tempo fa con Internet Explorer, stupisce il ritardo con cui venga applicata, e come al solito la sua parziale applicazione solo alla rognosa Europa, dove gli altri paesi non hanno diritto di scelta.
11-12-2023 15:53

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'uomo presto ritornerà sulla Luna, ci si prepara all'esplorazione umana di Marte, la stazione spaziale internazionale sta per essere completata. Cosa pensi degli elevati costi che tale tipo di ricerca comporta?
La natura umana ci spinge a conoscere ed esplorare. Non ci sono costi troppo alti quando questi sono gli obiettivi.
L'esplorazione spaziale (come ogni altra forma di ricerca scientifica) ha i suoi costi, ma le ricadute tecnologiche e quindi i benefici di tali investimenti possono essere enormi.
Può certamente essere interessante sapere se qualche millennio fa c'erano forme di vita unicellulare su Marte, ma la Terra e i suoi abitanti hanno problemi ben più seri che necessitano di tutta l'attenzione e i fondi possibili.
Secondo me non siamo neanche stati sulla Luna, quindi...

Mostra i risultati (4287 voti)
Ottobre 2026
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 12 ottobre


web metrics