Google, sviluppare IA per creare armi non è più vietato

Fino a pochi giorni fa l'azienda si impegnava ufficialmente a non creare IA dannose. Poi qualcosa è cambiato.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-02-2025]

google ia armi
Immagine generata con DiffusionArt.

Il primo ad accorgersene è stato Bloomberg: dalla pagina del sito di Google dedicata ai principi secondo i quali l'azienda si muove per lo sviluppo delle intelligenze artificiali è sparita una sezione.

Detta sezione - che si può ancora consultare nella versione conservata da Archive.org - è quella dedicata alle applicazioni della IA che Google non intende né sostenere né portare avanti.

L'elenco, di queste applicazioni, disponibile in un file PDF originariamente presente nella pagina, prevedeva che Google non si sarebbe mai impegnata in quattro aree:

1. Tecnologie che complessivamente causano o possono causare danni. In presenza di un rischio concreto di danno, procederemo solo se riterremo che i benefici siano sostanzialmente superiori ai rischi, e incorporeremo incorporare adeguati vincoli di sicurezza.
2. Armi o altre tecnologie il cui scopo principale è causare lesioni alle persone.
3. Tecnologie che raccolgono o utilizzano informazioni per la sorveglianza in violazione di norme norme accettate a livello internazionale.
4. Tecnologie il cui scopo contravviene a principi ampiamente accettati del diritto internazionale e dei diritti umani.

Bisogna riconoscere che, immediatamente dopo l'elenco, nel documento era presente una postilla che recitava: «Man mano che la nostra esperienza in questo spazio si approfondisce, questo elenco potrebbe evolversi». Solo che l'elenco non si è evoluto: è scomparso.

Google si dedicherà quindi anche allo sviluppo di IA potenzialmente letali? Non necessariamente, anche se l'impegno azienda è certamente ora più fumoso.

Al posto della pagina rimossa, ora c'è un post intitolato I nostri principi, nel quale si può leggere: «Crediamo che le aziende, i governi e le organizzazioni che condividono questi valori debbano lavorare insieme per creare delle IA che proteggano le persone, promuovano la crescita globale e sostengano la sicurezza nazionale».

Google si impegna altresì a «ridurre i risultati imprevisti o dannosi e a evitare pregiudizi ingiusti» secondo «i principi ampiamente accettati nel diritto internazionale a i diritti umani».

Che cosa tutto ciò significhi in concreto è lasciato all'immaginazione di ciascuno, soprattutto considerato la feroce concorrenza che continua a svilupparsi nel settore della IA.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

Credo che intendesse chi comanda negli USA e dubito che Donaldone li paghi, gli rende solo la vita ed il guadagno più facili in USA e nel mondo. Leggi tutto
11-2-2025 18:40

No, quanto viene pagato! :twisted: Leggi tutto
7-2-2025 19:51

{pietro}
E' da quando avevo 20 anni che ho smesso di credere alle parole di chiunque detenga una qualche forma di potere. Da allora osservo i fatti e i comportamenti e mi lascio scorrere addosso le parole. Purtroppo non è così per le masse, da sempre guidate da abili parolai, ma non ci si può fare niente. Google è... Leggi tutto
6-2-2025 09:58

Sì, chi comanda... Leggi tutto
6-2-2025 08:09

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il momento della giornata in cui ti senti più creativo?
Alla mattina presto
A metà mattinata
All'ora di pranzo
Nel primo pomeriggio
Nel tardo pomeriggio
All'ora di cena
Di sera
A notte fonda
In un qualsiasi momento
Non sono per niente creativo

Mostra i risultati (2437 voti)
Aprile 2026
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 24 aprile


web metrics