Doom gira dentro Microsoft Paint a ben 35 fps



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-08-2026]

DoomPaint
Immagine: DoomPaint

Nel corso degli anni il popolare videogiochi Doom è stato fatto "girare" su pressoché ogni hardware, ma Mark Russinovich, direttore tecnico di Microsoft Azure, ha realizzato qualcosa di davvero curioso: DoomPaint, un esperimento in cui Doom viene visualizzato all'interno di Microsoft Paint, riuscendo ad arrivare a 35 fotogrammi al secondo. Il gioco non viene eseguito da Paint, che funge soltanto da schermo: la logica del motore resta completamente esterna. L'idea si basa su un uso non convenzionale del meccanismo OLE del sistema operativo, sfruttato per trasferire ogni immagine generata dal motore di Doom direttamente nella superficie di lavoro dell'applicazione di disegno.

Russinovich, noto per gli strumenti SysInternals e per numerosi progetti paralleli, ha pubblicato DoomPaint su GitHub, corredandolo di file, risorse e istruzioni per riprodurre l'esperimento. Il motore utilizzato è ViZDoom, una variante di ZDoom sviluppata per la ricerca nel campo dell'intelligenza artificiale, che esegue la versione shareware del file DOOM1.WAD. Per le parti non incluse nella versione shareware, il progetto ricorre ai file WAD della serie Freedoom, distribuiti con licenza BSD, impiegati come sostituti compatibili. Il funzionamento di DoomPaint si basa su una separazione netta tra esecuzione e visualizzazione. ViZDoom calcola ogni fotogramma senza mostrarlo, quindi copia l'immagine nella memoria del sistema tramite il meccanismo OLE e la incolla nella tela di Paint come se fosse una modifica reale del documento. Russinovich lo chiarisce nel README del progetto: «Paint mostra il gioco ma non lo calcola. Paint non calcola nulla. Paint non ha mai calcolato nulla. È questa la battuta». L'applicazione di disegno diventa così un monitor passivo, che riceve e visualizza immagini generate altrove.

La frequenza di aggiornamento dipende dalla potenza del sistema ospitante e può variare da pochi fotogrammi al secondo fino a un massimo di 35 FPS, valore considerato adeguato per la risoluzione originale di Doom a 320 × 200 pixel. È disponibile anche una modalità a 640 × 400 pixel, più impegnativa dal punto di vista computazionale. Lo stesso Russinovich avverte che, su macchine meno performanti, la fluidità può scendere a livelli che definisce «da foglio di calcolo», rendendo l'esperienza poco giocabile. Il progetto include anche l'audio e la musica, un risultato non scontato considerando l'architettura adottata. DoomPaint è distribuito con licenza MIT e può essere scaricato e ricostruito liberamente.

Russinovich, che lavora in Microsoft da circa vent'anni e ha trasformato SysInternals in un riferimento per la diagnostica su Windows, sembra aver voluto esplorare un aspetto poco noto del sistema operativo: la flessibilità dei meccanismi OLE, introdotti decenni fa, che si dimostrano ancora capaci di fungere da ponte tra applicazioni molto diverse. DoomPaint evidenzia come un editor di immagini possa diventare un semplice terminale grafico, senza alcuna logica interna dedicata al rendering. L'esperimento non ha d'altra parte ambizioni pratiche, ma mette in luce un principio tecnico reale: la possibilità di utilizzare componenti di sistema, pur datati, i come canali di comunicazione tra software eterogenei. La scelta di Paint come superficie di visualizzazione è parte integrante della dimostrazione, perché sottolinea l'assenza totale di calcolo grafico da parte dell'applicazione. Il risultato è un esempio di ingegnosità che si inserisce nella tradizione dei progetti dimostrativi legati a Doom.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
L'edizione definitiva di Doom in vendita a 666 dollari
Tetris e Doom girano all'interno dei file PDF
Doom festeggia trent'anni con un sesto episodio ufficioso
Doom adesso gira anche sul Blocco Note a 60 fps
Doom gira anche sui trattori John Deere
Il papà di Doom lancia un nuovo sparatutto
Giocare a Doom su Twitter? Ora si può

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Il fondatore di Microsoft ha chiesto all'UE di rendere pių difficili gli ingressi in Europa ai migranti africani che cercano di raggiungere il continente attraverso le attuali rotte di passaggio. Sei d'accordo?
Sė.
No.

Mostra i risultati (2220 voti)
Agosto 2026
Verifica dell'età UE, le chiavi hardware sono obbligatorie
DuckDuck Go lancia gli anti-smart glass con autonomia infinita e modalità offline permanente
Immagini sintetiche su mappe di Google Earth: funzione sospesa dopo appena due giorni
Luglio 2026
IA e distributori automatici, il test è un successo economico ma un disastro etico
Il fondatore di Telegram ricercato a livello internazionale
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 5 agosto


web metrics