Chrome si prepara ad abbandonare i Windows ''vecchi''

Le versioni 7 e 8.1 di Windows non saranno più supportate, ma sono usate ancora da oltre 100 milioni di utenti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-10-2022]

chrome windows 7 8

Per chi ama utilizzare l'accoppiata formata da Windows 7 o Windows 8.1 e Google Chrome, il tempo delle decisioni sta per arrivare.

Google ha infatti annunciato che a partire dal 7 febbraio 2023, giorno in cui dovrebbe essere rilasciato Chrome 110, quelle vecchie versioni del sistema operativo di Microsoft non saranno più supportate dal browser.

«Dovrete assicurarvi che i vostri dispositivi adoperino Windows 10 o successivi per continuare a ricevere le future versioni di Chrome» spiega Google che, illustrando le motivazioni che l'hanno portata a scegliere proprio quella data, aggiunge: «Ciò corrisponde alla fine del supporto, da parte di Microsoft, a Windows 7 ESU e del supporto esteso a Windows 8.1, fissata per il 10 gennaio 2023».

Ciò non significa che, a partire dal prossimo febbraio, le vecchie versioni di Chrome in uso sotto Windows 7 e Windows 8.1 cesseranno di funzionare; continueranno invece a farlo ma, non ricevendo più aggiornamenti di alcun tipo, resteranno esposte a eventuali bug e problemi di sicurezza scoperti e corretti nelle versioni successive, come d'altra parte succederà anche ai sistemi operativi stessi.

Si potrebbe pensare che, tutto sommato, questo cambiamento riguardi un numero limitato di computer. Eppure, stando ai dati di StatCounter, a livello globale tuttora il 10% di tutti i dispositivi con Windows monta Windows 7: si tratta di oltre 100 milioni di PC, usati non soltanto da utenti privati ma anche in ambito aziendale.

Se si considerano i dati relativi a Windows 8.1, la faccenda è un po' diversa: il mai troppo amato sistema è attualmente adoperato ancora dal 2,7% del totale, che corrisponde comunque ancora a diversi milioni di macchine.

Se fino a oggi avete resistito all'avanzata di Windows 10 e 11, probabilmente è arrivato il momento riflettere sulla necessità di cambiare versione; o magari, se non avete esigenze di software particolari che esistano solo nel mondo Windows, di prendere in considerazione l'idea di passare a Linux.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

Piuttosto cambio browser e torno ad FF se Vivaldi erediterà la modifica attraverso Chromium. Leggi tutto
29-10-2022 15:32

{Davide}
Io ho visto la luce prima con Brave ed ora con Vivaldi al quale son passato su ogni macchina a disposizione. Dategli un'occhiata, mai visto niente del genere ... foss'anche solo per il client di posta integrato.
28-10-2022 12:55

Credo che nessuno si sbatterà ad aggiornare il motore su cui basano le loro aggiunte, altrimenti si prenderebbero la briga di sviluppare un browser tutto loro per cui firefox e opera (al momento) sembrano le uniche alternative. non concordo del tutto con Inwbo sul ragionamento ecosistema. {mode paranoia on} mi chiedo quanti si prendano... Leggi tutto
27-10-2022 14:38

Uhm. E i vari Chromium, Iron eccetera? Leggi tutto
27-10-2022 14:16

{Inwbo}
Beh, mi pare che ci siano valide alternative, forse è la volta buona per passare a Opera, che dovrebbe fornire features analoghe ma essendo molto più leggero. Google deve fare attenzione, però: dato che del suo browser come molti altri ne apprezzo l'ecosistema e in quel caso mi toccherà cambiare su tutti... Leggi tutto
27-10-2022 07:56

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