[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-01-2026]

Un unico dispositivo pensato per sostituire contemporaneamente smartphone, laptop e desktop: questo è NexPhone, un apparecchio che propone un approccio radicale alla convergenza, integrando tre sistemi operativi completi in un unico hardware tascabile. L'idea, perseguita per oltre un decennio, punta a superare i limiti delle soluzioni ibride viste finora, offrendo un ambiente desktop reale e non una semplice estensione dell'interfaccia mobile.
Il progetto nasce dall'obiettivo di fornire un unico terminale capace di adattarsi a contesti d'uso molto diversi. NexPhone integra Android 16 come sistema principale, Debian Linux con accelerazione GPU e una versione personalizzata di Windows 11. Questa configurazione consente di passare da un ambiente mobile tradizionale a un sistema operativo desktop completo semplicemente collegando il dispositivo a un monitor esterno. Dal punto di vista hardware, il dispositivo utilizza un SoC Qualcomm Dragonwing QCM6490, per il quale è garantito il supporto esteso sino al 2036. Le informazioni disponibili indicano un design rugged, pensato per resistere a un uso prolungato e a condizioni operative variabili. La piattaforma è stata sviluppata per mantenere consumi contenuti pur gestendo sistemi operativi complessi.
Il supporto alla modalità desktop è uno degli elementi centrali del progetto. Collegando NexPhone a un monitor tramite USB‑C o dock dedicati, Android e Debian offrono interfacce a finestre, con gestione multitasking simile a quella di un PC tradizionale. Windows 11, invece, viene eseguito tramite un ambiente ottimizzato che riprende elementi dell'interfaccia Windows Phone, adattandosi allo schermo integrato e a quello esterno. Il sistema di Microsoft non viene eseguito tramite virtualizzazione, ma tramite un avvio dedicato che sfrutta componenti ottimizzati per l'hardware mobile. Le fonti indicano che l'interfaccia è stata modificata per garantire usabilità su schermi ridotti, pur mantenendo la possibilità di utilizzare applicazioni Win32 quando collegato a un monitor.
Il supporto a Debian Linux include l'accelerazione grafica, elemento non scontato su dispositivi di questa categoria. Ciò consente l'esecuzione di applicazioni desktop complete, incluse soluzioni di produttività e strumenti di sviluppo. L'integrazione con l'hardware del telefono è stata ottimizzata per garantire accesso diretto alle periferiche, come fotocamere e moduli di rete. La filosofia del progetto si collega a esperimenti precedenti come NexDock, che permettevano di trasformare uno smartphone in un laptop tramite accessori dedicati. NexPhone rappresenta l'evoluzione di quella visione, integrando direttamente nel dispositivo la capacità di operare come computer indipendente, senza dipendere da ecosistemi proprietari o da modalità desktop limitate.
Il dispositivo si inserisce in un mercato che ha già visto tentativi di convergenza, come Samsung DeX, Motorola Ready For e soluzioni Microsoft basate su Continuum. Tuttavia, queste piattaforme si limitavano a estendere l'interfaccia mobile, mentre NexPhone punta a sostituire completamente un PC, offrendo ambienti desktop reali e indipendenti. La disponibilità commerciale è prevista entro la fine dell'anno, secondo le informazioni più recenti. Il progetto continua a suscitare interesse per la sua natura 3‑in‑1 e per l'approccio tecnico adottato, che tenta di superare i limiti strutturali degli smartphone tradizionali e delle soluzioni ibride viste finora.
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