The Pirate Bay fa mining di criptovalute con i Pc degli utenti

Sfruttando le Cpu dei visitatori genera monete virtuali simili ai Bitcoin.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-09-2017]

pirate bay criptominer

Mantenere un sito web costa. Un sito poco frequentato, personale, può costare poco, ma al crescere dei visitatori aumentano le risorse che è necessario mettere a disposizione, e così i costi.

Per questo motivo molti siti si sostengono con la pubblicità e altri chiedono donazioni ai visitatori, in una delle valute tradizionali o anche in Bitcoin.

Da queste pratiche non sono esenti i vari tracker BitTorrent, che spesso vantano un traffico di tutto rispetto, compreso il più famoso sito di torrent del web, The Pirate Bay, che da anni dispone di un pulsante per consentire le donazioni in Bitcoin.

In tutto ciò, naturalmente, non c'è nulla di male. Più sospetto è invece il comportamento che proprio la Baia dei Pirati ha assunto ultimamente.

Alcuni utenti si sono infatti accorti che a ogni visita a The Pirate Bay l'attività della loro Cpu aumentava in maniera evidente.

Ricercando la causa di questo fenomeno, hanno scoperto che nel codice del sito si nascondeva un miner Javascript, un programma che genera criptovalute facendo lavorare il processore. Nel caso specifico, la criptovaluta è Monero.

Un esame più approfondito ha mostrato che il miner, fornito da Coinhive, non era attivo su tutto il sito, ma soltanto nelle pagine dei risultati di ricerca e in quelle che mostrano l'elenco dei contenuti diviso per categorie; non nell'homepage o nelle pagine dei singoli torrent.

Sondaggio
Pensi che i bitcoin possano funzionare come valuta?
Certamente! Ci ho anche investito.
Sì, purché vengano sottoposti a regolamentazione.
Forse in futuro.
No.
Non ho ancora capito che cosa sia un bitcoin esattamente.

Mostra i risultati (2203 voti)

Ciò che maggiormente ha dato fastidio agli utenti non è tanto la presenza del miner, quanto il fatto che esso è stato inserito senza mettere alcun tipo di avviso.

Con il montare delle proteste, The Pirate Bay ha alla fine dovuto spiegarsi. Ha raccontato che l'idea originale era testare il software per un periodo di tempo limitato (circa 24 ore), per verificare se fosse un buon metodo per generare introiti.

Lo staff della Baia vorrebbe infatti eliminare i banner pubblicitari, ma deve comunque avere a disposizione un sistema alternativo per guadagnare il denaro necessario a gestire il tutto.

Il codice usato da The Pirate Bay impegna il processore per il 20% - 30% della sua capacità, e non oltre; è anche limitato a funzionare in una sola scheda del browser.

«Preferite la pubblicità o prestarci qualcuno dei vostri cicli del processore ogni volta che visitate il sito?» hanno alla fine chiesto gli amministratori con un post sul sito, invitando a rispondere nei commenti e ricordado che, disattivando Javascript, si disattiva anche il miner.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Opera 50 difende dai siti che effettuano in segreto il mining di Bitcoin
The Pirate Bay ricomincia a sfruttare i Pc degli utenti
SambaCry, Pc con Linux violati per ''minare'' criptovalute
''Minare'' Bitcoin con un mainframe degli anni '60
uTorrent mina Bitcoin senza il consenso dell'utente
Hacker sfruttano i NAS per ''minare'' bitcoin
I Bitcoin fanno gola ai ladri informatici

Commenti all'articolo (2)

Dirlo in modo preventivo no eh? Mi sembra che potesse essere una mossa più furba e accettabile. Leggi tutto
23-9-2017 16:29

Nulla che il filtro [code:1:9eccb029f4]||coin-hive.com^[/code:1:9eccb029f4] non possa bloccare... almeno finché non diventeranno invasivi come le pubblicità.
19-9-2017 09:15

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quanto dura in media la batteria del tuo smartphone?
Mezza giornata, talvolta meno
Da mattina a sera
24 ore
Un giorno e mezzo
Un paio di giorni
Tre giorni
Quattro o cinque giorni
Una settimana
Di più

Mostra i risultati (3772 voti)
Marzo 2020
Oltre un milione di e-book gratis sull'Internet Archive
La truffa della chiavetta Usb che arriva per posta
Windows 10, Pannello di Controllo verso la pensione
Windows 10, in un video un assaggio delle novità
Cellulari, app e privacy ai tempi della pandemia
Coronavirus Challenge, leccare una toilette per notorietà
Windows 10, patch di emergenza per evitare il nuovo WannaCry
L'open source contro il coronavirus
Windows 10, l'update KB4535996 mina le prestazioni
L'Unione Europea vuole un proprio sistema operativo
Addio, Dada.it
Febbraio 2020
Smartphone, la UE rivuole le batterie rimovibili
Il ransomware che prende di mira gli italiani
Il browser per navigare sempre in incognito
Equo compenso, raffica di aumenti per Pc, smartphone e schede Sd
Tutti gli Arretrati


web metrics