Nvidia dice addio ai 32 bit

Nel 2018 i driver grafici supporteranno soltanto le architetture a 64 bit.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-12-2017]

nvidia 32  bit

In quest'ultimo scampolo del 2017, un'altra azienda si aggiunge al gruppo di quelli che non vedono l'ora di seppellire per sempre le Cpu a 32 bit: Nvidia.

La versione 390 dei driver grafici di Nvidia, il cui rilascio è atteso per gennaio, sarà infatti l'ultima a supportare le versioni a 32 bit di Windows, Linux e FreeBSD. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Qual è il componente del PC che aggiornerai per primo?
Scheda Wi-Fi
Mouse
Tastiera
Scheda audio
Hard disk
RAM
Schermo
Scheda video
Processore
Tutto il PC

Mostra i risultati (3139 voti)
Leggi i commenti (10)
Sebbene ancora diversi sistemi a 32 bit siano in circolazione, la maggior parte degli utenti ha già effettuato la transizione ai 64 bit.

Di conseguenza, pian piano tutte le aziende stanno abbandonando il "vecchio mondo", i cui giorni sono ormai contati, e limitando il supporto al nuovo.

Anche Ubuntu, appena qualche mesa fa, ha fatto sapere che l'edizione desktop della versione 18.04 sarà esclusivamente a 64 bit.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

Mi pare che la transizione sia piuttosto ovvia e che, tutto sommato, non stia avvenendo nemmeno in modo troppo veloce o traumatico.
30-12-2017 14:54

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1439 voti)
Agosto 2026
Ammodernare Windows 11 è un processo lunghissimo: Microsoft spiega perché
DuckDuck Go lancia gli anti-smart glass con autonomia infinita e modalità offline permanente
Immagini sintetiche su mappe di Google Earth: funzione sospesa dopo appena due giorni
Luglio 2026
IA e distributori automatici, il test è un successo economico ma un disastro etico
Il fondatore di Telegram ricercato a livello internazionale
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 5 agosto


web metrics