YouTube, video in 4K riservati ai soli abbonati?

Alcuni utenti segnalano che per vedere i filmati in risoluzione UHD adesso occorre iscriversi a YouTube Premium.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-10-2022]

youtube premium video 4k

Nonostante milioni di persone vi accedano ogni giorno, YouTube non è soddisfatta dei propri guadagni, e così sta attivamente cercando nuovi modi per incrementarli.

Il primo di questi è stato visto in azione lo scorso agosto, quando la piattaforma aveva iniziato a proporre - a mo' di esperimento - ad alcuni utenti un numero maggiore dell'usuale di pubblicità non evitabili.

Già ora la normalità prevede che, prima di mostrare un video, YouTube sottoponga all'utente alcuni spot pubblicitari per i quali offre la possibilità di evitare la visualizzazione o, in alternativa, un massimo di due spot (della durata di sei secondi) che lo spettatore deve però forzatamente sorbirsi per intero.

Ebbene, il testo condotto in estate comprendeva la possibilità di aumentare il numero di spot che non si possono evitare a 5, 7, 8 e addirittura 10: praticamente, la durata di una "pausa pubblicitaria" di un normale canale televisivo, o qualcosa del genere.

Stando alle segnalazioni degli utenti di Reddit, ora YouTube sta testando, sempre con un numero limitato di utenti, una nuova modalità per aumentare gli incassi: riservare la visione dei filmati in risoluzione 4K ai soli iscritti a YouTube Premium.

L'idea alla base è evidente: chi ama guardare i video in altissima risoluzione - pensa YouTube - finirà col decidersi per sborsare 11,99 euro al mese pur di potere godere dei propri contenuti preferiti alla massima qualità possibile.

Il piano potrebbe tuttavia non essere così geniale: la cifra richiesta per l'abbonamento mensile è sensibilmente più alta di quella richiesta dalle altre piattaforme di streaming, come Disney+, Amazon Prime Video, o Netflix, almeno nelle configurazioni di base.

Inoltre, finora YouTube Premium non s'è contraddistinto per un'offerta tanto invitante da invogliare orde di utenti a sottoscrivere l'abbonamento: perché ciò accada è necessario probabilmente un motivo più accattivante del semplice ricatto che pone i contenuti in 4K dietro un paywall.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Scaricare video, YouTube non ci sta
YouTube, gli inserzionisti pagano anche le visualizzazioni false
YouTube, pronti i nuovi servizi a pagamento
YouTube a pagamento, ma non per tutti

Commenti all'articolo (5)

Vedetela come un'ipotesi in prospettiva: ormai la maggior parte degli smartphones registra in 4K, la qualità dei filmati aumenterà (quella video, ovvio: se lo usano per riprendersi gente che si sfracella gli attributi o mangia immondizie che subito dopo rigetta, poco importa la risoluzione...).
9-10-2022 10:45

Infatti, stessa considerazione mia. Leggi tutto
9-10-2022 10:39

E c'è stato pure chi è rimasto a sorbirseli? :pc: Leggi tutto
4-10-2022 13:34

Considerato che molte volte il video 4K, di 4K ha solo il nome, non so quanti pagheranno.
4-10-2022 11:48

Ma non avevano fatto già fiasco con Google TV?
4-10-2022 09:18

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Chi di questi 10 non ha meritato il premio Nobel per la Pace?
Elihu Root, segretario di Stato USA, vincitore nel 1912, indagato per la repressione degli indipendentisti filippini.
Aristide Briand, politico francese, vincitore nel 1926, nonostante molti sostengano che gli accordi da lui voluti abbiano portato la Germania a tentare la successiva espansione verso est.
Frank Kellogg, vincitore nel 1929: la sua idea per evitare le guerre fu sconfessata di lì a breve dalla politica tedesca.
Carl von Ossietzky, giornalista tedesco, vincitore nel 1935 per aver rivelato la politica tedesca di riarmo in violazione dei trattati. Meritava il premio, ma la tempistica fu pessima: venne deportato in un campo di concentramento.
Nessuno: nel 1948 il premio non venne assegnato. Sarebbe potuto andare a Mohandas Ghandi, ma era stato assassinato e il Comitato non permise che il premio fosse assegnato alla memoria.
Henry Kissinger e Le Duc Tho, vincitori nel 1973 per aver negoziato il ritiro delle truppe USA dal Vietnam. Il primo però approvò il bombardamento contro la Cambogia; il secondo rifiutò il premio.
Yasser Arafat, Shimon Peres e Yitzakh Rabin, vincitori nel 1994, sebbene gli accordi di Oslo abbiano avuto effetti molto brevi.
Kofi Annan e le Nazioni Unite, vincitori nel 2001, investigato nel 2004 per il coinvolgimento del figlio in un caso di pagamenti illegali nel programma Oil for Food.
Wangari Muta Maathai, vincitrice nel 2004, convinta che il virus HIV sia stato creato in laboratorio e sfuggito per errore.
Barack Obama, vincitore nel 2009, appena eletto presidente degli USA.

Mostra i risultati (2144 voti)
Luglio 2026
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Windows 11 identifica ogni PC con un codice unico: così è stato arrestato un diciannovenne
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Il bug in Windows 11 che divora fino a 70 GB di spazio
WhatsApp, al via la prenotazione dei nomi utente
Giugno 2026
Hackerata Trenitalia, rubati i dati di viaggio dei passeggeri
L'UE approva l'euro digitale
L'avanzata delle dark factory: 1300 lavoratori sostituiti da 50 robot
Il telefono minimalista di Commodore che sfida gli smartphone tradizionali
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 20 luglio


web metrics