Google infila la IA dappertutto

Da Android 15 alla ricerca web, passando per l'assistente universale Project Astra, tutti i prodotti della grande G riceveranno un'iniezione di intelligenza artificiale.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-05-2024]

google ia io astra
Immagine: Google.

È stata l'intelligenza artificiale il centro di ogni annuncio fatto da Google in occasione della Google I/O 2024, l'annuale conferenza dedicata agli sviluppatori.

Non a caso, alla fine dell'evento Sundar Pichai stesso, CEO dell'azienda, ha sottolineato come nel corso delle due ore di keynote il termine IA sia stato pronunciato ben 121 volte: in altre parole, l'intelligenza artificiale sta entrando in ogni prodotto che porti il marchio della grande G.

IA, per Google, naturalmente significa Gemini, di cui debutta ora un nuovo modello: Gemini 1.5 Flash, che si situa tra Gemini 1.5 Nano (la versione più piccola, capace di funzionare in locale) e Gemini 1.5 Pro: a quanto pare è stato richiesto dagli sviluppatori, desiderosi di poter mettere le mani su un modello più leggero ed economico di Pro ma non tanto ridotto quanto Nano.

Il primo campo in cui la IA si inserisce è la ricerca nel web: iniziando dagli Stati Uniti, la Ricerca Google ora presenterà in cima all'elenco dei risultati le risposte generate dalla IA, e solo in seguito quanto raccolto dal crawler e ordinato secondo il Pagerank.

Entro la fine dell'anno, questo funzionamento sarà esteso al di fuori degli Stati Uniti, fino a essere il comportamento predefinito per gli utenti di Google in tutto il mondo.

Al di là della gerarchia dei risultati, l'introduzione della IA nella ricerca comporta che il motore sia in grado di rispondere a domande complesse - «Trova la migliore palestra per fare yoga o pilates a Boston, mostrami i dettagli delle loro offerte per principianti e il tempo necessario per arrivarvi a piedi da Beacon Hill» indica Google come esempio di query cui ora il motore di ricerca sa trovare una risposta soddisfacente.

Quest'ultima funzionalità sarà però inizialmente disponibile soltanto a quanti la attiveranno tramite la piattaforma Search Labs, pensata proprio per consentire agli utenti di provare le funzioni sperimentali.

La IA - sotto forma dell'assistente Gemini - entra anche in Android. Con il rilascio della versione 15, Gemini sarà sempre al corrente dell'app in esecuzione, ma anche dei contenuti multimediali (video, immagini, audio) di cui l'utente sta usufruendo: sarà quindi possibile porre a Gemini questioni relative a questo contesto.

Una versione "estrema" di questo concetto è Project Astra, un «assistente univesale» dimostrato tramite un video in cui si vede un utente girare per gli uffici di Google a Londra e, inquadrando vari oggetti attraverso la telecamera dello smartphone, ha una conversazione in linguaggio naturale con l'assistente a proposito di quanto di volta in volta rientra nell'obiettivo.

Gemini - nella versione 1.5 Pro - farà poi il proprio debutto in Workspace, apparendo in una barra laterale accessibile sia dalla suite di programmi per ufficio che da Gmail.

Infine, presentando il modello di IA generativa Veo, dedicato alla generazione di video (una sorta di risposta a Sora di OpenAI), Google ha annunciato il sistema di "filigrana digitale" SynthID, ideato per consentire una semplice identificazione dei contenuti creati con l'aiuto della IA.

Per la verità, SynthID è disponibile già dalla fine dello scorso anno, ma ora è integrato sia in Veo che in Imagen 3, il modello per la generazione di immagini.

Consiste in una filigrana invisibile all'utente ma rilevabile dagli strumenti creati per identificare le opere create con la IA: l'obiettivo dichiarato è rendere più accettabile questo genere di contenuti a quanti temono che siano usati per generare disinformazione, facilitandone l'identificazione.

Qui sotto, il video di presentazione di Project Astra.

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A proposito di quell'intelligenza artificiale di OpenAI troppo pericolosa da pubblicare

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

E con figure di :shit: epocali, si spera abbiano risolto quel piccolo problemino di eccessiva inclusione[/url] di Gemini... In ogni caso io, come motore di ricerca, uso prevalentemente [url=http://forum.zeusnews.com/link/869864]Ecosia. Leggi tutto
21-5-2024 18:43

Personalmente preferisco usare DuckDuckGo[/url], ho usato anche [url=http://forum.zeusnews.com/link/869590]StartPage[/url]. [url=http://forum.zeusnews.com/link/869591]Disconnect.me[/url] è adatto per ricerche anonime. [url=http://forum.zeusnews.com/link/869592]Brave Search[/url] si presenta bene, ma devo ancora testarlo.... Leggi tutto
18-5-2024 10:38

Yahoo più che un motore di ricerca puro era un incrocio tra un indice di siti ed un catalogo di ricerca, proprio per questo acquistarono altavista. Google consapevole degli errori di yahoo scelse un profilo molto simile ad Altavista all'inizio, ma purtroppo le ferree regole del marketing hanno costretto Google a cambiare. Per questo... Leggi tutto
17-5-2024 21:27

Ad esempio? Leggi tutto
17-5-2024 08:44

{Apon75}
Possono pure infilarci il croissant artificiale, io il motore di ricerca Google non lo uso piú da un bel periodo. Spiace, era efficiente e leggero. Ora é una infinita lista di annunci, siti copia/incolla, sponsorizzati. Non trovo piú quello che cerco, ma cercano di instradarmi verso quello che vogliono loro..se poi a... Leggi tutto
16-5-2024 16:54

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