Riallineamento, non rivoluzione

Diario di un invisibile. Essere il Messia di questi deficienti è dura... ma li amo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-01-2012]

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Diario di un Invisibile

Chi aveva coniato il termine Riallineamento, anzichè il più banale e abusato Rivoluzione, non aveva sbagliato. Non fu nulla di epocale e non portò chissà quale cambiamento; semplicemente le cose subirono quell'inevitabile aggiustamento che la precarietà della situazione richiedeva urgentemente.

Nessuna nuova ideologia creò un nuovo ordine delle cose, non ci furono grandi sconvolgimenti o sovvertimenti di quanto già esisteva. Con semplicità e con un numero di vittime che fu inferiore a quelle sulle strade in un qualunque ponte festivo, si sistemarono le cose in modo da garantire qualche decennio di stabilità.

Chi aveva tanto mollò qualcosa, chi non aveva niente ebbe qualcosa; tanti inutili ingombranti furono messi decorosamente da parte per lasciare posto a chi aveva più voglia di fare e da troppo scalpitava senza averne possibilità. Nel giro di pochi mesi la Macchina sociale si rimise in moto con regole che erano dettate da un pacato buonsenso condiviso dai più.

Si rimodularono valori eccessivi e distorti da troppa avidità e da troppa disperazione, si ridistribuirono risorse essenziali. E il merito principale non fu certo mio, con il ruolo d'improbabile Messia che mi trovai addosso, ma dei tanti che decisero di partecipare, di scendere nelle strade solo per esserci e farsi contare, di disobbedire con coraggio a regole imposte da pochi per il loro esclusivo interesse.

Insomma il successo ci fu per la volontà di quelli che decisero con i loro atti, per quanto minimi, di mostrare che la Società nel suo complesso era meno bacata di quello che sembrava. Gente comune che fuori dalle Istituzioni e dentro queste decisero di superare le contrapposizioni che dividevano ideologicamente. Io, come per ogni profeta o messia che si rispetti, fui solo un pretesto e una bandiera.

No, non fu una rivoluzione eppure nel tempo che seguì, e che tutt'ora dura, ci trovammo tutti un poco meglio. Forse tra pochi decenni saremo di nuovo in una grande crisi che richiederà altri interventi d'emergenza condivisi dai più, riuniti dietro la figura di un Salvatore che tale non è perchè la salvezza di una società non può venire dalle parole di un guru, di un santone, di un esperto ma solo dallo spirito di partecipazione e solidarietà fra i componenti.

Ma questa fu la Storia con l'esse maiuscola mentre il lettore di questo diario forse si sta interrogando su come si sono concluse le storie individuali dei personaggi che ne hanno animato le pagine.

Marsi e De Moncler vennero arrestati e processati per insurrezione. Al processo gli vennero concesse tutte le attenuanti possibili in nome della pacificazione sociale e dopo meno di tre anni di detenzione vennero affidati prima ai servizi sociali ed in seguito graziati e riabilitati.

I loro talenti non sono andati sprecati; adesso l'ex colonnello è a capo della Protezione Civile e nonostante continui a progettare piani fallimentari è ancora assistito dal suo incredibile buco di culo e (incredibile a dirsi) ha salvato veramente migliaia di vite. L'articolo continua qui sotto.

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Marsi è diventato Talent Scout. E' capace di andare in piazza San pietro durante l'Angelus domenicale e in meno di mezz'ora individua almeno tre talenti da lanciare con successo nel mondo dello spettacolo. Attualmente sta lavorando su di un giovane emergente tedesco, a vederlo è mediaticamente impresentabile eppure Giovanni giura su di un suo possibile successo.

Pantera e Samantha, approfittando delle nuove leggi più tolleranti, si sono sposate e grazie al seme donato da Marsi hanno avuto due splendidi gemelli eterozigoti, un maschietto e una femminuccia entrambi con tre meravigliosi occhi come il padre biologico. Orgogliosamente sono stato il loro padrino di battesimo; li hanno chiamati Futuro e Libertà... secondo me era meglio Paolo e Francesca ma le madri sono loro e decidono.

Invece il vostro Alberto come poteva mettere a frutto nel modo migliore i suoi talenti se non riconvertendosi nella versione moderna e commerciale di un Messia? Tanto sex appeal e la capacità di percepire i sentimenti altrui... il mestiere giusto è fare la Rock Star! E poco importa se non so cantare e suonare, ci pensa il manager. E non potevo trovarne uno migliore visto che si tratta di Paola.

Finita l'avventura ha lasciato l'Arma e dopo che abbiamo sbrigato quella "cosetta" che avevamo in sospeso dalle prime pagine di questo diario per scoprire di essere assolutamente incompatibili, siamo rimasti buoni amici ed è diventata il mio eccezionale manager. I suoi comunicati stampa redatti stile verbale sono una promozione straordinaria e dovete vedere come fa filare tutti la mia cara "Carabiniera". Anche Luca e Matteo si sono congedati e adesso sono a capo della Security ai miei concerti.

Continuano a "spinellare" in quantità industriale ma fanno un buon lavoro, salvo qualche momentanea distrazione. Come nel caso che mi ha permesso di scrivere in pace questo diario nel mio letto di convalescenza; nell'ultimo concerto i miei fan si sono gettati sul palco afferrandomi per portarmi in trionfo ma nel farlo mi hanno fatto sbattere violentemente il cranio contro l'impalcatura di scena.

Essere il Messia di questi deficienti è dura... ma li amo.

FINE

Titoli di coda:

Un sentito grazie va alla Polizia di Stato e all'Arma dei Carabinieri che hanno fornito personaggi ben rappresentativi del reale sacrificio di donne ed uomini appartenenti a queste importanti istituzioni che, nonostante qualche stigmatizzabile episodio sporadico di eccesso, svolgono quotidianamente un duro lavoro fra mille difficoltà a cui dobbiamo la nostra sicurezza. Vi prego di scusarmi se nella mia storiella li ho voluti rappresentare con qualche debolezza che aveva la sola intenzione di mostrare il lato umano che si cela sotto la divisa.

Ringrazio la ASL RM1 sia per gli interventi di Pronto Soccorso al protagonista, sia per aver salvato la vita a questo modestissimo Autore.

Tributo anche alla palestra "Mens sana in corpore sano" che ha fornito i locali per la scena di lotta fra Paola e Pantera... in realtà stà palestra non esiste ma se ce ne fosse una che volesse sponsorizzare il racconto, ne possiamo parlare... vi faccio un buon prezzo.

Sentiti ringraziamenti a J.L.Borges e M.C.Escher per l'ispirazione alle scenografie del Labirinto... che fra l'altro proprio qualche notte fà ho sognato ed è stato bellissimo, mi ha messo di buonumore per tutto il giorno.

Ringrazio anche Poteri occulti, Servizi segreti deviati, Logge massoniche segrete per il paziente lavoro di tessitura di trame che tanto lavoro hanno dato nella nostra nazione per decenni ad operatori dell'informazione, appartenenti alla Magistratura, agenti di forze dell'ordine e persino ad infimi autori come il sottoscritto. Grazie di cuore, siete fantastici.

Per la realizzazione di questa storia non sono stati maltrattati animali, sono state rispettate le norme di sicurezza, dove possibile si sono usati materiali biologici ed ecocompatibili, le comparse sono state trattate con dignità e nel rispetto delle regole sindacali.

Ringrazio inoltre C.Colombo per la scoperta dell'America grazie alla quale ho potuto supportarmi nella fatica con patatine fritte, pizza al pomodoro e sigarette.

Un grazie anche a Telecom Italia per la connessione ADSL che per rapporto qualità/prezzo è meglio di un calcio in culo.

Per la realizzazione dell'Opera sono stati necessari:
Energia elettrica circa 5 Kw
Pizza 5 Kg
Patatine fritte 1.5 Kg
Tabacco 250 gr.
Vino 20 Lt.
Altre sostanze Q.B.

Ma sopratutto il grazie più grande va a voi lettori che avete sopportato pazientemente la marea di fregnacce dilettantesche che scrivo, leggendomi con fedeltà e facendomi così risparmiare una tombola di quattrini che altrimenti sarebbero andati in psicoterapia.

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Uscendo di scena

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Veleno Romano

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 55)

.gipas.
Complimenti,un bel racconto che mi ha sempre tenuto in attesa della pruntata successiva ed anche abbastanza al passo dei tempi.Chissā se poteremo ancora godere di un suo prossimo racconto,per adesso Grazie!Gipas.
9-1-2012 11:57

Un asino Leggi tutto
8-1-2012 11:06

Rispostine al volo Leggi tutto
8-1-2012 02:45

Bravo Veleno Informatico. passi per gli accenti sbagliati ma ti sei anche dimenticato la regola di un'asino ciao Piero
4-1-2012 10:34

Se .... magari ..... pare facile
30-12-2011 09:04

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