GlassUp, gli occhiali a realtà aumentata tutti italiani

Si collegano allo smartphone via Bluetooth e mostrano messaggi e informazioni. Ma per Google sono una minaccia al successo dei Glass.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-08-2013]

I Google Glass, gli occhiali a realtà aumentata creati dal colosso di Mountain View, sono l'esempio più noto di questo genere di dispositivi. Ma c'è un gruppo di italiani che sta lavorando a un progetto analogo sin dal 2011.

Già allora, infatti, Francesco Giartosio, Gianluigi Tregnaghi e Andrea Tellarin avevano iniziato a pensare a un paio di occhiali "evoluti", in grado di interfacciarsi con lo smartphone.

Nacque così il progetto - e quindi la startup GlassUp, votata alla produzione degli omonimi occhiali.

L'idea è parzialmente diversa da quella di Google. I GlassUp utilizzano la tecnologia Bluetooth per trasformarsi in un secondo schermo dello smartphone, sul quale far apparire le informazioni: notizie, messaggi, tweet, mappe, informazioni meteo e via di seguito appaiono direttamente davanti agli occhi.

Si possono quindi ipotizzare scenari in cui mentre si guida la mappa scorre sullo schermo degli occhiali, senza necessità di distogliere lo sguardo dalla strada per consultare lo schermo del navigatore, o più semplicemente occasioni in cui la ricetta che si vuole preparare è sempre "a portata di occhi" mentre si cucina.

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Si tratta di un'idea nata per tutte quelle situazioni in cui non è possibile utilizzare le mani oppure non si possono distogliere gli occhi da quello che si sta facendo, eppure nello stesso tempo si ha bisogno di consultare qualche informazione.

I GlassUp si basano su un sistema ottico costituito da display, lente, prisma e led; un circuito apposito (batteria, memoria, chip Bluetooth e touchpad) si occupa di gestire l'elaborazione del testo: i messaggi appaiono in modalità monocromatica su sfondo trasparente, permettendo così di continuare a osservare la realtà circostante.

Ogni informazione appare per pochi secondi sulla lente di destra, ed è l'utente a scegliere il tipo di messaggi che desidera appaiano, in base alle app presenti sul suo smartphone (che funge da "cervello" degli occhiali); i GlassUp sono compatibili sia con Android che con iOS. L'articolo prosegue dopo il filmato.

L'arrivo sul mercato è previsto per il febbraio del 2014. Nel frattempo l'azienda omonima si sta occupando di migliorare i prototipi e per farlo ha indetto una raccolta fondi su Indiegogo aperta ancora per qualche giorno, sino all'8 agosto.

Per allora dovrebbe essere risolta anche la questione che vede Google opporsi a GlassUp per questioni di marchio: i nomi dei due prodotti - GlassUp e Google Glass - sono infatti troppo simili perché le due aziende non arrivassero a confrontarsi, come illustrato nella seconda pagina di questo articolo.

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
Una minaccia tutta italiana per i Google Glass

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Commenti all'articolo (4)

@Roberto1960 Non è che pretendono di aver ragione, la ottengono semplicemente grazie alla loro influenza ed ai loro soldi. :cry: In quanto alla tua ultima frase sono sicuro che qualcuno ci ha già pensato e presto ci verranno richieste le royalties... :wink:
3-9-2013 19:13

Hai perfettamente ragione! Purtroppo viviamo in un mondo dominato dalle multinazionali. Persino quando assumono posizioni che non sono solamente paradossali, ma addirittura assurde ed in palese contrasto con il senso comune e la logica, pretendono di aver ragione. Prima o poi qualche grande azienda penserà a brevettare la tecnologia... Leggi tutto
29-8-2013 14:27

L'azienda che ha inventato un'applicazione di mappe che si chiama "mappe" e un paio di occhiali tecnologici che si chiamano "occhiali" si lamenta se altre ditte che costruiscono occhiali tecnologici li chiamano "OcchialiSu"??? :lol: :lol: :lol: E' una ditta americana, sicuramente vincerà la causa! ... Leggi tutto
14-8-2013 18:03

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