La batteria pieghevole che si può inserire nei vestiti



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-01-2020]

batteria pieghevole

Gli smartphone e i laptop pieghevoli, come quelli presentati al CES, saranno anche tra gli oggetti del desiderio di quest'anno, ma sono comunque limitati nelle forme che possono assumere da un componente importante: la batteria.

Infatti nessuno è riuscito a creare una batteria pieghevole affidabile, resistente e praticamente realizzabile. O, meglio, nessuno c'era riuscito fino a ora.

I ricercatori di Jenax, azienda sudcoreana, hanno infatti sviluppato una batteria agli ioni di litio che si può piegare e persino arrotolare, e l'hanno chiamata J.Flex.

Flessibile, sottilissima (è spessa appena 0,5 millimetri) e ricaricabile, è stata pensata per essere integrata nei sensori e, in un prossimo futuro, nei dispositivi indossabili.

La struttura esatta della batteria è un segreto; si sa soltanto che essa è costituita da grafite e litio-ossido di cobalto. Può operare con voltaggi compresi tra 3 e 4,25 Volt e, a seconda della dimensione può avere capacità che variano da 10 mAh a 5 Ah. Inoltre, dopo 1.000 cicli di ricarica è ancora in grado di offrire il 90% della propria capacità.

«Ciò che facciamo alla Jenax» - spiega Ej Shin, dirigente dell'azienda - «è mettere le batterie in posti in cui prima non potevano essere messe».

Anche J.Flex è stata tra le novità mostrate al CES 2020. Tra le sue applicazioni pratiche sono stati presentati un casco da football dotato di un sensore in grado di rilevare la pressione e la forza degli impatti subiti; un sensore in grado di rilevare il battito cardiaco inserito in un pezzo di stoffa; un powerbank indossabile inserito in cinture e braccialetti, ideato per coloro che devono indossare dispositivi medici alimentati 24 ore su 24.

Inserita in un sensore - spiega Ej Shin - J.Flex può durare per un mese senza dover essere ricaricata; se invece il suo compito è alimentare un display, chiaramente l'autonomia sarà inferiore.

La Jenax, nel realizzare la propria batteria flessibile, ha risolto anche un altro problema: l'infiammabilità e il rischio di esplosione.

Anche in questo caso i dettagli sono segreti, ma Shin spiega che il cuore della soluzione sta in uno speciale elettrolita semisolido, grazie al quale J.Flex non è infiammabile.

Al momento non ci sono indicazioni sui tempi necessari perché J.Flex arrivi sul mercato.

Qui sotto, il video di presentazione.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti all'articolo (3)

{Ruzzolo}
Chissa' se si puo' lavare ...
25-1-2020 18:08

Piegare una batteria non è un problema, evidentemente gli autori non hanno mai visto l'interno di una batteria 18650 ai polimeri di litio che si usano da oltre un decennio. Piegarla tante volte potrebbe essere un problema e qui l'articolo non dice nulla su quante volte può essere piegata.
23-1-2020 20:26

{BUTTerie}
"Ciò che facciamo alla Jenax è mettere le batterie in posti in cui prima non potevano essere messe" suona vagamente allusivo
22-1-2020 14:16

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