Google Documenti ora ti suggerisce come scrivere

Corregge le ripetizioni, riformula le frasi e invita a usare un linguaggio più inclusivo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-04-2022]

google docs

Se siete tra quelli che faticano a trovare il modo migliore di esprimere le proprie idee, Documenti Google ora vi viene in aiuto.

La suite online di programmi per ufficio ha infatti annunciato l'introduzione - che avviene per gradi durante i primi quindici giorni di aprile - di una funzionalità tramite la quale suggerisce come riscrivere le frasi meno convincenti in maniera che siano più efficaci.

Secondo quanto afferma Google stessa, il sistema consiglia come trasformare le espressioni scritte suggerendo, per esempio, parole più adatte al contesto, oppure riformulandole in maniera che siano più concise o "inclusive", e segnala quando una parola sia da considerarsi inappropriata.

Si può obiettare che intervenire in questo modo sui contenuti di un testo va forse al di là di quanto si chiede a un elaboratore di testi: nonostante il nome, a elaborare il testo dovrebbe essere l'autore, e non il programma o, per la precisione, chi ha deciso che certe parole sono appropriate e altre no.

Usato però con una certa intelligenza - come per tutti gli strumenti, d'altra parte - questo servizio può per esempio essere d'aiuto in quei casi in cui proprio non si riesca a trovare il modo in cui esprimere una certa idea se non ricorrendo a formule trite o banali, oppure scadendo nelle ripetizioni.

I suggerimenti appaiono durante la digitazione e, in maniera simile a quanto accade con gli errori ortografici rilevati, le parti del testo sgradite al programma vengono sottolineate; per distinguerle dagli errori veri e propri, però, il colore utilizzato non è il rosso, ma il viola.

Il correttore stilistico di Google Documenti è, almeno per il momento, un'esclusiva per quanti abbiano sottoscritto certi piani a pagamento: tutte le informazioni relative sono nel post di presentazione.

google docs suggerimenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Il declino della ex Olivetti

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

Quoto! Leggi tutto
9-4-2022 11:41

Ma no, suvvia, chə cosa dici...
5-4-2022 10:30

In soldoni, appiattisce lo stile individuale a un italiano medio standard ipocritamente stravolto dall'uso dello schwa. :roll: La seconda funzionalità da disattivare (la prima è la correzione ortografica). :evil: Leggi tutto
4-4-2022 17:38

{Utente Anonimo}
@Homer secondo me potrebbe essere peggio. Non solo potenzialmente traccia un autore, ma potrebbe addirittura stilarne un profilo, in funzione di come digita (cosa che per altro temo già avvenga con la tastiera di Android). Infine molto subdolamente, potrebbe influenzare l'opinione, proponendo forme alternative che in maniera... Leggi tutto
4-4-2022 15:53

Mai negato questo. Non sono così ingenuo da non saperlo e nemmeno così stupido da fidarmene. Ma questo aggiunge un ulteriore livello di violazione della privacy: se, poniamo, conservo nel cloud la sceneggiatura di un film per adulti :oops:, Google lo sa. Ma sa anche che l'ho scritta io? Non è detto: magari è il lavoro di altri che mi... Leggi tutto
4-4-2022 08:59

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
A Milano l'Ecopass si è trasformato in congestion charge: si paga per accedere al centro anche se si ha un'auto poco inquinante. Sei d'accordo?
Sono favorevole a questo modello, per le grandi città: bisogna usare meno l'auto.
Sono contrario in generale: non serve, è solo una tassa per spillare quattrini ai cittadini.
Era meglio il vecchio modello, in cui le auto meno inquinanti non pagavano (o pagavano di meno).
Il problema non mi tocca: non vivo e non vado mai né a Milano né in altre grandi città.

Mostra i risultati (2615 voti)
Gennaio 2026
IPv6 compie 30 anni: progressi e ritardi. Perché il mondo resta ancora con IPv4?
POS collegato alla cassa: dal 2026 parte la stretta anti-evasione con controlli automatici
Dicembre 2025
Dopo ChatGPT
Windows 11, prestazioni degli SSD migliorabili fino all'80%. Ecco come attivare il driver
PagoPA lascia il MEF: Poste e Poligrafico rilevano la società per mezzo miliardo
IA al comando di un distributore automatico: snack gratis e centinaia di dollari in perdita
Ordina RAM DDR 5 su Amazon, riceve DDR 2: ecco come funziona la truffa del reso
Televisori LG, dopo l'aggiornamento compare l'app di Copilot. E non si può più togliere
Google lancia la traduzione simultanea universale: bastano qualsiasi telefono Android e auricolari
Tassa da 2 euro sui pacchi fino a 150 euro: la Manovra 2026 coinvolge milioni di spedizioni
Lo script open source che fa sparire Copilot, Recall e gli altri componenti IA da Windows 11
Google Antigravity cancella un intero drive: la IA si scusa, ma i dati sono persi
Migliaia di aerei A320 a terra. Perché è una buona notizia
Arduino passa a Qualcomm: la comunità hacker esplode di malcontento
Piracy Shield, i provider italiani presentano il conto: 10 milioni di euro l'anno
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 6 gennaio


web metrics