No, le auto elettriche non vanno in tilt per il freddo



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-01-2024]

accuweather

Sta spopolando la "notizia" delle Tesla in panne a Chicago a causa del freddo intenso di questi giorni, e ovviamente i detrattori della mobilità elettrica non hanno perso l'occasione di esibire la loro ignoranza e compiacere i loro lettori invece di informarli correttamente.

Il fenomeno segnalato a Chicago è legato a un malfunzionamento delle stazioni di ricarica, non alle auto: lo dice piuttosto chiaramente questo servizio di una TV locale (e anche questo). Usare questa storia per criticare le auto elettriche in generale e dire che non reggono il freddo è come dire che le auto a carburante sono un fallimento perché si è gelata la pompa di una stazione di servizio.

Detto questo, è vero che le auto elettriche subiscono un calo di prestazioni (autonomia e capacità di carica) quando le temperature sono molto basse, perché la batteria lavora bene e si ricarica rapidamente solo se viene mantenuta entro una specifica gamma di temperature. Molti costruttori incorporano nelle proprie auto sistemi di preriscaldamento della batteria proprio per risolvere questa limitazione.

Ma questo preriscaldamento usa la corrente della batteria stessa, per cui se l'auto è quasi completamente scarica e arriva il freddo improvviso, può non esserci carica sufficiente a preriscaldarla e quindi i sistemi di protezione della batteria impediscono la ricarica rapida, perché se venisse fatta a freddo danneggerebbe la batteria. La soluzione è semplicemente non lasciare che l'auto si scarichi così tanto. Un po' come la soluzione per non restare a secco con un'auto a carburante è andare a fare rifornimento prima che il serbatoio sia vuoto. Non sembra un concetto difficile, ma a quanto pare molti faticano a capirlo.

Purtroppo molti utenti usano le stazioni di ricarica rapida come se fossero dei distributori di carburante, invece di caricare comodamente e lentamente a casa, senza stressare la batteria. Se si può caricare a casa, l'auto elettrica offre oltretutto l'enorme vantaggio di poter scaldare l'abitacolo e sgelare i finestrini standosene comodamente al calduccio: non avendo gas di scarico, l'auto elettrica può essere accesa a distanza, tramite l'app, mentre è in garage, e può essere preriscaldata e sbrinata. Lo faccio spesso, ed è meravigliosamente comodo.

Fra l'altro, i dati indicano che un'auto tradizionale ha problemi col freddo molto più spesso di quanti ne abbia un'elettrica. In Norvegia, dove quasi un quarto (il 23%) di tutte le auto è elettrico e in questi giorni fa freddo come a Chicago, la società di soccorso stradale Viking nota che su 34.000 richieste di assistenza pervenute nei primi nove giorni del 2024, l'87% ha riguardato l'avviamento di auto a carburante e solo il 13% ha riguardato auto elettriche. In sintesi, le auto a carburante hanno il doppio di problemi di avviamento per il freddo rispetto a quelle elettriche (TV2). Va detto che il parco auto elettrico è mediamente più recente di quello tradizionale.

Fonte aggiuntiva: Electrek.

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Paolo Attivissimo

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 26)

di tutti i problemi ed i vantaggi delle auto elettriche, di come si usano, e di come non si dovrebbero usare, l'unica roba che focalizza l'interesse, e quanto auto elettriche hanno preso i carri attrezzi in Norvegia :shock:
10-2-2024 18:42

non è così che funzionano le percentuali, mi dispiace :ciao: Leggi tutto
8-2-2024 09:34

{Nik}
Ho letto male, comunque è tantissimo lo stesso. Se il 23 per cento del parco ha prodotto il 13 per cento dei guasti significa che + della metà delle elettriche ha avuto problemi. Se aggiungiamo l'età media molto più bassa delle elettriche direi che non ci siamo proprio!
7-2-2024 16:28

Quindi a fronte di una quota del 23% del parco totale, le auto elettriche che hanno avuto problemi ammontano solo al 13% del totale. Certo, probabilmente l'età media del parco elettrico è minore, come fa notare Paolo stesso nelle righe successive. :ciao: Leggi tutto
7-2-2024 11:04

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