Swatch contro Apple: abbandoni nome iWatch

L'orologio di Apple avrebbe un nome troppo simile a quello dell'iSwatch.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-05-2014]

iswatch contro iwatch

È stato il portale svizzero di informazione Watson a rivelare per primo come l'imminente iWatch possa non avere vita facile.

L'azienda elvetica Swatch sarebbe infatti pronta a dare battaglia, in quanto il marchio iWatch sarebbe troppo simile a iSwatch. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Qual è il prodotto più obsoleto tra questi?
Il lettore DVD da salotto: sta per fare la fine del videoregistratore VHS.
L'iPod: ormai la musica si ascolta con lo smartphone.
Il Blackberry: ha pochissime app, ormai ha fatto il suo tempo.
Angry Birds: ormai la moda è passata.
Un telefonino che non sia smartphone: esistono ancora?
L'auricolare Bluetooth: è bruttissimo a vedersi.
Lo smartwatch, per lo meno quelli di prima generazione: brutti e limitati.
Il Nintendo Wii: non può competere con l'Xbox One e la PS4.

Mostra i risultati (2364 voti)
Leggi i commenti (8)
Quest'ultimo è infatti un marchio che Swatch ha registrato in un'ottantina di Paesi (anche se in alcuni casi la concessione deve ancora essere resa definitiva), arrivando a volte prima e a volte dopo Apple.

«Per noi esiste un chiaro rischio di errore: le due marche sono facilmente confondibili», sottolinea Serena Chiesura, responsabile della comunicazione di Swatch.

La guerra si preannuncia complicata non solo per le questioni di priorità, dovute al fatto che laddove è Apple a essere arrivata per prima sarà Swatch a dover dimostrare che l'azienda di Cupertino ha scelto iWatch proprio per fare concorrenza a iSwatch.

iswatch marchio

Un'altra complicazione deriva dal modo in cui il marchio iSwatch è stato realizzato: la i iniziale non è infatti parte della scritta ma un segno grafico; ciò potrebbe creare delle difficoltà a Swatch nel sostenere la tesi della confondibilità dei marchi.

Prima che l'intera vicenda diventi di competenza dei tribunali c'è ancora spazio perché le aziende si accordino in via extragiudiziale, magari concludendo un accordo di collaborazione o economico.

Non è d'altra parte la prima volta che Apple si trova a dover affrontare una questione di marchi a breve distanza dal lancio di un prodotto: nel 2010 era toccato all'iPad, e il contenzioso si risolse a favore di Apple.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (4)

@fuocogreco Penso la seconda che hai scritto...
6-5-2014 19:22

Per me andrà a fonire che o la spunterà ancora Apple ( pesce grosso mangia pesce piccolo ) o le due società collaboreranno economicamente, purtroppo..
5-5-2014 23:52

Ricordi bene ... ma solo fino ad un certo punto :twisted: la Swatch in quella vicenda non c'entrava nulla ... l'orologio delle ferrovie svizzere apparteneva ed appartiene ... alle ferrovie svizzere :D
5-5-2014 21:30

Sembra proprio che Apple non vada d'accordo con gli orologiai svizzeri... un paio di anni fa ha dovuto pagare una ventina di milioni di dollari a Mondaine per avere utilizzato indebitaente la grafica dell'orologio delle ferrovie svizzere registrata appunto dal produttore elvetico! :D
5-5-2014 10:47

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Dal 2013 è obbligatoria l'iscrizione online per le prime classi di tutte le scuole. Secondo te...
E' giusto e da Paese civile.
Molte famiglie saranno in difficoltà perché non hanno la connessione o non navigano in Internet.
Va bene ma ci vuole un supporto per le famiglie che ancora non navigano in Rete.

Mostra i risultati (1796 voti)
Ottobre 2026
Danimarca, fallito il programma pilota per sostituire Microsoft Office
L'iPhone Duo e il mistero delle crepe a forma di L
Agenti IA nei conti correnti, banche in allarme
Sony chiude l'era dei lettori Blu-ray 4K
Falla vecchia di 16 anni minaccia milioni di router Wi-Fi
Claude ripulisce le smart TV: meno pubblicità, più velocità e maggiore controllo per gli utenti
Ragazza iraniana di 23 anni condannata a morte per un post
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 27 ottobre


web metrics