BSA, un successo le spie del software pirata

Vengono ricompensate con somme che possono andare da 5.000 a 200.000 dollari.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-07-2014]

bsa spia pirateria

Se nei Paesi occidentali la pirateria è in leggero calo, il merito è anche delle spie a pagamento assoldate dalla BSA.

A sostenerlo è la stessa Business Software Alliance che, in questo modo, conferma la bontà del programma di delazione lanciato lo scorso marzo.

Per chi non se lo ricordasse, capire in che cosa consista è presto detto: in alcuni Stati la BSA ha iniziato a pubblicare su Facebook annunci che invitano a denunciare chi fa uso di software pirata, in cambio di una somma di denaro che può andare da 5.000 a 200.000 dollari.

Durante un'intervista a Radio Praga, un locale rappresentante della BSA ha raccontato: «La campagna è un gran successo. L'abbiamo fatta perché volevamo catturare i pesci grossi. In passato, molti informatori non volevano rivelare la loro identità, ed era difficile comunicare con loro in maniera seria».

Con la campagna delatoria le cose sono cambiate: «L'unico modo di uscirne era offrire qualcosa che li avrebbe spinti a offrire una piena cooperazione».

Sondaggio
Come vedi il futuro dell'umanità, in ambito scientifico?
Il futuro è nella condivisione delle conoscenze. L'arroganza delle multinazionali nei confronti della proprietà intellettuale è solo il canto del cigno: infatti grazie alle tecnologie il sapere non potrà più essere detenuto da pochi potenti.
Per tutelare ricerche che richiedono investimenti cospicui, la proprietà intellettuale è uno strumento equo e ragionevole. Lo strapotere attuale della grande industria va solo limitato nel tempo ed emendato dagli aspetti più truci.
Lo scenario più probabile è un doppio binario tra scienza proprietaria e open source. La prima coprirà i settori che richiedono investimenti a lungo termine, la seconda quelli in cui la cooperazione raggiunge i risultati migliori.
Il potere si concentra dove c'è il denaro. Volenti, o nolenti, i big dell'economia mondiale si accaparreranno tutte le fonti di conoscenza, e sapranno farle fruttare a dovere, per il bene dell'umanità.

Mostra i risultati (1694 voti)
Leggi i commenti (6)

Ogni mese, la sezione ceca della BSA riceve 30 segnalazioni; in altri Stati - come gli USA, il Canada, il Regno Unito e l'Australia, le segnalazioni sono centinaia alla settimana.

Il risultato di tutto ciò è compreso nell'ultimo rapporto sulla pirateria pubblicato dall'Alleanza, che mostra per l'appunto una lieve decrescita della pirateria nei Paesi occidentali.

Per esempio, tra il 2011 e il 2013 la percentuale di software senza licenza è calata dal 19% al 18% negli USA; nella Repubblica Ceca il calo è stato dal 37% al 34%.

«Il programma» - sostiene il rappresentante ceco della BSA - «ha aiutato moltissimo a convincere le aziende che non vale la pena correre dei rischi legali».

A livello mondiale, però, la situazione è diversa: globalmente, la percentuale di software pirata è aumentato, per un valore totale stimato di 62,7 miliardi di dollari.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
La Guardia di Finanza prende lezioni dalla BSA

Commenti all'articolo (3)

@neko13 Mi par di capire che, nel tuo pensiero, il software libero sia uno dei peggiori mali attualmente presenti al mondo, ne sei proprio così sicuro? Il software libero permette agli utenti maggiore scelta e personalizzazione per i propri bisogni e, soprattutto, permette a coloro che non si possono permettere di acquistare quelli a... Leggi tutto
5-7-2014 14:25

Quindi sei per la scomparsa di altri 20 milioni di posti di lavoro e dare la produzione del software solo a studenti in gamba ma ricchi perché il papa' paga le bollette oppure a cinesi sottopagati che fanno un po di software per far girare l'hw schifoso di loro produzione ed infine il resto prodotto da Google per dare tutta la... Leggi tutto
2-7-2014 08:56

Auguro vivamente a BSA & compagnia bella che l'utilizzo di software piratato scenda allo 0%... grazie all'adozione di software libero :lol:
1-7-2014 11:27

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Una donna è stata querelata per una recensione negativa di un ristorante scritta su Trip Advisor. Quale di queste affermazioni trovi più vicina al tuo pensiero?
Non è giusto che un'opinione scritta su Internet sia considerata pari a un articolo su un giornale. Bisogna rivedere al più presto le leggi sulla difesa dell'onore e sulla diffamazione.
E' giusto che anche sui forum o su Facebook o sui siti di recensioni si applichino le leggi relative alla diffamazione. Un'opinione negativa può rovinare la reputazione di un locale.
Gli utenti devono poter esprimere con la massima libertà la propria opinione su ristoranti, alberghi, ma anche prodotti o servizi acquistati. Un'opinione negativa non dovrebbe essere considerata diffamazione.
Trovo che oggi più che mai sia necessario prestare la massima attenzione a quello che si scrive online.
Le recensioni su Internet sono in gran parte inaffidabili: quelle positive sono scritte dai proprietari, quelle negative dalla concorrenza. In ogni caso l'opinione dei pochi singoli onesti non è significativa.
Vorrei dire la mia sul forum di Zeus News ma temo che prima dovrei procurarmi un buon avvocato, non si sa mai.

Mostra i risultati (4267 voti)
Aprile 2026
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 22 aprile


web metrics