Intelligenza Artificiale: GPT-4, orgasmi e Pappagalli Stocastici

Cassandra Crossing/ Distillare le cose importanti dai fatti di cronaca e da lunghi documenti tecnici non è facile, dimenticarsele invece è facilissimo; con l’uscita di GPT-4 vale la pena di ripetere tutto da zero.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-03-2023]

cassandra crossing 2534

D'accordo, gli orgasmi degli "influencer" e di chi sta già spippolando come utente registrato su GPT-4 sono umanamente giustificati.

Gli influencer, anche i pochi competenti in materia, devono ovviamente dire cose che alzino gli ascolti, e quindi passano il tempo a pubblicare meraviglie e orrori prodotti dalle false Intelligenze Artificiali di OpenAI/Microsoft, e cercano di suscitare orgasmi e paure nei propri follower.

Gli utenti occasionali, quasi sempre del tutto ignari dei problemi delle tecnologie ICT in generale, e di quelle dell'intelligenza artificiale in particolare, sono vittime di una versione molto forte di quello che è noto come Effetto Eliza, e cadono preda di sensazioni mai provate prima, talvolta al limite dell'orgasmo.

Poiché i lettori di solito non sono informati sulle caratteristiche di base delle false Intelligenze Artificiali, hanno effettivamente tutte le ragioni di essere stupefatti, affascinati ed eccitati. Sono vittime del la Terza Legge di Clarke: «Qualunque tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia».

Enunciamo perciò i due aspetti incredibilmente ed enormemente pericolosi di questo problema. In primis: GPT-4/ChatGPT fa parte di una delle più vaste e pericolose campagne di marketing che il mondo dell'informatica abbia mai visto. È una campagna volta a incentivare l'adozione, più vasta e meno controllata possibile, di un nuovo prodotto, delle tecnologie di falsa Intelligenza Artificiale basate sul Deep Learning.

È una campagna volta a far accettare GPT-4 e i suoi simili come algoritmo tuttofare per rendere la nostra vita migliore, e risparmiarci la fatica di scegliere, prendere decisioni, essere liberi. In realtà si tratta di nuovi prodotti che solamente i GAFAM, dotati di risorse informatiche immense, possono produrre e vendere in condizioni di cartello, aprendo nuovi mercati per nuovi guadagni. Con l'assoluto disprezzo per l'etica e il bene dell'umanità che è proprio di entità non-umane come le aziende multinazionali.

In secundis: la non-intelligenza delle false "Intelligenze Artificiali" basate sulle tecnologie di Deep Learning. Questo fatto, totalmente assodato e condiviso ma volutamente sempre nascosto, la cui conoscenza è vitale, può e deve essere ripetuto instancabilmente, in forma semplice e completamente comprensibile. Un'ottima formulazione è apparsa recentemente sulla mailing list "Nexa" a opera del professor Enrico Nardelli, che qui ringrazio. In sintesi è:

GPT4/ChatGPT esibisce una competenza simile a quella degli esseri umani sul livello sintattico ma è lontana anni luce dalla nostra competenza semantica. Essa non ha alcuna reale comprensione del significato di ciò che sta facendo. Purtroppo, questo è un problema nostro di grande rilevanza sul piano sociale, poiché ciò che fa lo fa bene, esprimendosi in una forma bella e sofisticata che per noi assume un significato. Questo avviene però solo in quanto noi "proiettiamo" su di essa un significato che è in noi stessi.

Sintassi e semantica. Linguaggio e significato. Le false Intelligenze Artificiali capiscono perfettamente le regole del linguaggio, sia esso naturale, di programmazione o addirittura visivo, e possono generare elaborati di aspetto eccellente.

Ma questi elaborati sono privi di qualunque contenuto semantico, perché le false Intelligenze Artificali non hanno la minima comprensione di quello che ricevono come domanda, e di quello che forniscono come risposta. Questi elaborati non hanno nessun significato. Non sono "veri".

Sono, per usare un'espressione nota nel settore dell'intelligenza artificiale, elaborati prodotti da "Pappagalli Stocastici", che ripetono quello che hanno sentito senza capire assolutamente nulla di un eventuale significato. E sono quindi in grado di produrre altrettanto bene il cigolio di una porta o una poesia. Chi volesse cimentarsi in una impegnativa lettura su questo, può leggere Sui pericoli dei Pappagalli Stocastici: i modelli linguistici possono divenire troppo grandi?, un paper di Emily M. Bender e altri.

Questi due problemi di fondo - ripetiamo ancora, cioè che le attuali false Intelligenze Artificiali sono:

1. un prodotto ingannevole, non "intelligenze" ma "pappagalli";
2. una enorme e pericolosa operazione commerciale con sicuri impatti negativi su importantissimi aspetti della società;
- sono stati già instancabilmente ripetuti in vario modo in questa serie di 7 esternazioni di Cassandra.

L'ottava esternazione cerca di essere sintetica ma completa, per tentare di superare la cacofonia di messaggi e discussioni completamente errate e fuorvianti che dai media, sia popolari che tecnici, stanno assordando la grandissima parte degli ascoltatori.

Le attuali false Intelligenze Artificiali come quelle di OpenAI/Microsoft:
1. non sono intelligenze ma software pericolosi;
2. sono una enorme operazione commerciale svolta con totale disprezzo dei diritti umani.

E per finire, concedete alla vostra profetessa preferita un piccolo sfogo personale: che lavoro monotono e ingrato è quello della divinazione!

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Microsoft e Amazon si alleano per l'intelligenza artificiale
Da Cascade per MS Dos del 1980 al ramsonware e ai trojan odierni
ARM presenta le CPU per l'intelligenza artificiale
La rivoluzione della sanità grazie al digitale
La Macchina degli Incubi del MIT
Google ti conta le calorie nel piatto con una foto
Ospedali rilevano malware analizzando i flussi di elettricità

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 22)

Io ho sempre pensato che un popolo è rappresentato dai politici che riesce ad esprimere e che, quindi, si merita. In pratica un popoli idiota avrà politici idioti )in realtà un po meno idioti così riescono pure ad approfittarne). Leggi tutto
1-4-2023 18:32

Per come la vedo io, al momento, i media generalisti sono più impegnati a promuovere ed incensare il vincente di turno - in questo caso chi promuove le IA - che a promuovere un sano scambio di idee ed opinioni in merito a qualsivoglia argomento. In realtà sono favoriti solo, in verti programmi, i confronti accessi e all'arma bianca fra... Leggi tutto
1-4-2023 18:30

Se tutti volgono verso il basso il loro livello di intelligenza, allora purtroppo ad un certo punto l'intelligenza artificiale si troverà a superare quella umana. Il momento di passaggio avverrà quando l'intelligenza artificiale, constatando di essere diventata superiore a quella umana, si domanderà come possa essere accaduto,ed al... Leggi tutto
29-3-2023 19:35

Il mondo vine avviato verso una A.uthentic I.diocracy R.I.P.
29-3-2023 12:09

{ponza}
@zeross "..la domanda che sorge spontanea allora sarebbe: ma sono rappresentanti idioti di un popolo oppure rappresentanti di un popolo idiota?" Credo che siano vere entrambe le cose. C'è una cosa che non leggo mai: fare l'amministratore di uno Stato richiede enormi competenze e psicologia adeguata, eppure non... Leggi tutto
27-3-2023 09:39

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Una ricerca dell'Università di Lund (Svezia) mostra che avere un bambino costa al Pianeta l'emissione di 58,6 tonnellate di CO2 l'anno. In proporzione, si tenga conto che non avere l'auto fa risparmiare 2,4 tonnellate di CO2, l'essere vegani 0,8 tonnellate ed evitare un viaggio aereo 1,6 tonnellate. Lo studio conclude che una famiglia che sceglie di avere un bambino in meno contribuisce alla riduzione di emissioni di CO2 quanto 684 teenager che decidono di adottare un comportamento ecologista per il resto della vita. Cosa ne pensi?
È corretto. Farò meno figli.
Sono pazzi questi svedesi.

Mostra i risultati (1697 voti)
Marzo 2026
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
ISEE, la presentazione non è più necessaria: il sistema automatico rivoluziona controlli e procedure
Meta chiude il sito di Messenger
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Western Digital ha già venduto tutti gli hard disk del 2026
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 7 marzo


web metrics