Bill Gates: ''Rifonderei Microsoft concentrandomi sulla IA''

Ma con lo scopo di fare qualcosa di “utile per davvero”, a differenza di Google, OpenAI e compagni.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-09-2024]

gates microsoft ia
Bill Gates (a destra) e Paul Allen nel 1970.
Foto di Bruce Burgess: The Bruce Burgess Photo Archive, Pubblico Dominio

Tutti sappiamo che Bill Gates, fondatore di Microsoft, ormai da anni ha lasciato il timone dell'azienda e che, sebbene sia ancora coinvolto in essa, il suo impegno a tempo pieno riguarda le attività della Fondazione Gates.

Che cosa farebbe però Bill Gates se, per magia, si ritrovasse domani a essere di nuovo giovane, pieno di entusiasmo per la tecnologia, e con qualche miliardo di dollari a disposizione?

In un certo senso farebbe ciò che ha fatto oltre quarant'anni fa: costruirebbe una Microsoft centrata sull'avventura informatica del momento. Allora si trattava del personal computer; oggi si tratta di Intelligenza Artificiale.

A rivelarlo è Gates stesso in un'intervista alla CNBC, durante la quale ha spiegato che questa ipotetica nuova Microsoft nascerebbe per competere direttamente contro Google, contro Anthropic, ma anche contro OpenAI (in cui la vera Microsoft è notoriamente coinvolta), ma con una particolarità: cercherebbe una nicchia di mercato in cui la IA possa essere «davvero utile».

In questo modo, la neo-Microsoft si troverebbe davanti a un settore con poca concorrenza e ampie possibilità di crescita: la IA sarebbe ricoprirebbe insomma il ruolo che il software ha ricoperto per la Microsoft originale.

È grazie all'attenzione verso il software che Microsoft è diventata ciò che è oggi: aver riconosciuto subito che il DOS del PC IBM sarebbe stato importante più ancora dell'hardware, e ottenendo la possibilità da IBM di rivendere una propria versione (MS-DOS), ha gettato le basi dell'impero attuale.

Limitarsi a «credere nella IA», secondo Bill Gates, «non è una cosa unica. Sarebbe invece necessario sviluppare una visione unica di come si progettano i sistemi di IA, qualcosa che gli altri non hanno capito» per portare al successo una Microsoft nata nel 2024.

Come farlo, esattamente, non è chiaro, ma Gates spera che accada ciò che è successo tanto tempo addietro: che il suo «cervello giovane» di imprenditore ventenne rinato nel XXI secolo riconosca una carenza nel modo in cui le altre aziende realizzano qualcosa e gli suggerisca un modo di colmare quel vuoto.

È decisamente improbabile che Bill Gates ringiovanisca all'improvviso e si lanci in una nuova avventura del genere: possiamo però sperare che qualcun altro, dotato della visione necessaria, riesca a trovare il modo di rendere la IA «utile per davvero».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Zio Bill lascia il CdA di Microsoft. E adesso?
Bill Gates confessa il suo errore più grande
È morto Paul Allen, co-fondatore di Microsoft
Bill Gates spiega ai bambini come funzionano i computer
Anche Bill Gates usa Android
Bill Gates: Ctrl-Alt-Canc è stato un errore
Bill Gates: ''Migranti? Non dobbiamo essere troppo generosi con loro''

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

Da quando il marketing è diventato più importante dei bisogni dei potenziali clienti è così che funziona, prima ci inventiamo il prodotto poi troviamo il modo di far credere ai potenziali clienti che è indispensabile... Leggi tutto
25-9-2024 18:49

Sì, ma ora non puoi andare a cercare il Bernacca di turno fin sotto casa... :ops:
25-9-2024 13:13

per il meteo che prima era elaborato su modelli passare ad una IA non solo era facile ma quasi indolore, e tanto erano inaffidabili prima e lo sono tuttora come previsioni....
25-9-2024 13:10

A mio parere non è esaustivo pensare che oggi con le IA si giochicchia e basta: è solo che a far notizia sono gli utilizzi frivoli, ma dietro le quinte queste tecnologie lavorano già da un po', solo non lo si sbandiera. Mi viene in mente ad esempio le previsioni meteo: che a farle è una intelligenza artificiale lo si legge solo in... Leggi tutto
25-9-2024 12:23

Devo ammettere che probabilmente, anche se con un occhio agli incassi, nella sua definizione di cercarne una utilità, abbia capito che quello che stanno facendo adesso con la IA, sono solo emerite bippate (oggi siamo edulcorati :lol: ) senza una finalità, un obiettivo vero da raggiungere, e sottointeso, senza un traguardo tutto si... Leggi tutto
25-9-2024 12:16

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1438 voti)
Agosto 2026
Verifica dell'età UE, le chiavi hardware sono obbligatorie
DuckDuck Go lancia gli anti-smart glass con autonomia infinita e modalità offline permanente
Immagini sintetiche su mappe di Google Earth: funzione sospesa dopo appena due giorni
Luglio 2026
IA e distributori automatici, il test è un successo economico ma un disastro etico
Il fondatore di Telegram ricercato a livello internazionale
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 5 agosto


web metrics