L'adblocker di Google Chrome che elimina solo la pubblicità invasiva



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-02-2018]

google chrome ad blocker

Come aveva promesso lo scorso giugno, Google ha ufficialmente lanciato l'adblocker di Chrome, una funzionalità che permette di filtrare gli annunci pubblicitari indesiderati.

Sembra quasi una contraddizione vedere che Google, azienda che tra buona parte dei propri guadagni proprio dalla pubblicità nel web, decida di abbinare al proprio browser una funzione che elimina i banner. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Secondo te quale di questi è il progetto (realizzabile) che cambierà di più le nostre vite?
L'accesso a Internet in tutto il mondo, tramite dirigibili o mongolfiere
Gli smartwatch
Le lenti a contatto con sensori e microcamera
L'hoverboard
L'auto che si guida da sola, senza pilota
Calico, contro l'invecchiamento o addirittura la morte
L'ascensore spaziale
I Google Glass
L'accesso a Internet in fibra ottica
Ara, lo smartphone modulare

Mostra i risultati (2251 voti)
Leggi i commenti (15)
Invece, questa decisione è semplicemente logica, poiché l'adblocker di Chrome non funziona allo stesso modo dei concorrenti.

Questi bloccano tutte le pubblicità indiscriminatamente, facendo però in tal modo un grave torto sia a quei siti che, per vivere, hanno bisogno dei guadagni generati dagli annunci, sia agli editori, sia a chi gestisce le reti pubblicitarie (come, per l'appunto, Google).

Google ha dunque scelto un approccio diverso. Il gigante sa bene, infatti, che il grosso degli utenti - la maggioranza silenziosa che è dotata di buon senso - non odia la pubblicità in toto: odia invece la pubblicità invasiva.

Così ha creato un adblocker che aderisce agli standard definiti dalla Coalition for Better Ads, associazione che raduna molti importanti attori della scena del web, tutti decisi a darsi un regolamento che permetta di mantenere in vita le campagne pubblicitarie senza infastidire i visitatori.

Per ogni sito, l'adblocker di Chrome verifica la corrispondenza con le linee guida stilate dalla Coalition for Better Ads e genera un Ad Experience Report, che stima la compatibilità dei siti con gli standard di Better Ads.

Se il sito per più di 30 giorni non ha rispettato quelle indicazioni, le pubblicità vengono bloccate; in caso contrario il sito ha il via libera, poiché i banner che ospita non sono ritenuti spiacevoli per l'utente.

Google Chrome Ad Blocker Android

Tra le pubblicità che fanno guadagnare una cattiva nomea al sito (e dunque causano l'intervento dell'adblocker di Chrome) rientrano i popup, i banner con audio che si avviano in automatico, le pagine interstitial con conto alla rovescia, e i grandi banner che nascondono buona parte del contenuto della pagina.

Google, insomma, non vuole eliminare completamente la pubblicità dal web (cosa che sarebbe controproducente per sé stessa e ucciderebbe moltissimi siti che di essa abbisognano): vuole invece che non sia fastidiosa.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Alcuni anni fa, L'Agenzia delle Entrate pubblicò sul web i redditi dei cittadini; poi, dopo l'intervento del Garante Privacy, li mise offline. Questi dati secondo te devono essere disponibili su Internet?
No
Non saprei

Mostra i risultati (5971 voti)
Febbraio 2026
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Rovigo, foto intime rubate dai telefoni in riparazione e condivise in rete
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 10 febbraio


web metrics