Come funziona MEGA

50 Gbyte di spazio gratuito, crittografia per tutti e un sistema distribuito che impedirà a Mega di crollare sotto i colpi delle autorità.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 18-01-2013]

mega

Il conto alla rovescia per il lancio del nuovo Megaupload - noto semplicemente come MEGA - è ormai giunto quasi al termine: il 19 gennaio alle 18:48, a un anno esatto dall'arresto di Kim Dotcom, il nuovo servizio sarà lanciato ufficialmente.

Dal punto di vista del funzionamento, si tratterà un servizio analogo al vecchio Megaupload, ma molto migliorato: permetterà di caricare, scaricare e condividere file, con un occhio di riguardo per la sicurezza.

La prima caratteristica interessante è infatti la crittografia secondo l'algoritmo AES, applicata a tutti i file di tutti gli utenti, sia quelli Premium che quelli gratuiti.

Per ognuno sarà creata una chiave crittografica, che permetterà al solo utente di decrittografare i file e accedere alle opzioni (come la condivisione, o la possibilità di mettere in streaming del materiale): in tal modo nessuno, nemmeno lo staff di Mega, potrà mettere mano ai file; e certamente non lo potranno fare le autorità in caso di eventuali nuovi raid da parte della polizia.

Sempre per garantire sicurezza e operatività, Mega sarà un sistema distribuito che si appoggerà su una gran quantità di server sparsi in diverse nazioni (tra cui non ci sono gli Stati Uniti), così da garantire che il sistema funzioni sempre e con prestazioni adeguate.

Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1291 voti)
Leggi i commenti (6)

Gli utenti avranno a disposizione due profili tra cui scegliere: quello base, gratuito, che permetterà di utilizzare ben 50 Gbyte di spazio, e quello Premium che, a quanto si dice, fornirà spazio illimitato (ma la voce deve ancora essere confermata).

Tramite Twitter, Kim Dotcom ha poi fatto sapere che gli utenti Premium del vecchio Megaupload possono nutrire la speranza di vedere rinnovato il proprio status nel nuovo Mega, ma c'è ancora di più: gli avvocati di Megaupload e la EFF stanno lavorando insieme per poter permettere ai vecchi utenti, in un prossimo futuro, l'accesso ai file finiti nelle mani dell'FBI dopo il raid dell'anno scorso.

Con ogni probabilità, infine, Mega sarà accessibile anche da smartphone e tablet. Non è dato sapere al momento se ciò avverrà tramite apposite app o se sarà necessario adoperare il sito web.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Mega esce dal betatesting con 5 milioni di utenti
Il Canada difende i server Megaupload, sabato arriva Mega
RapidShare, traffico in calo dopo il cambio di policy
A gennaio Mega, Megabox più avanti
Mega trova casa in Nuova Zelanda
Me.ga già nel mirino, addio dominio
RapidShare riaccelera
MegaUpload risorgerà il 19 gennaio
Il nuovo MegaUpload si chiamerà Mega
Primo ministro Nuova Zelanda chiede scusa a Kim Dotcom
Megaupload è pronto a tornare
Kim Dotcom, sbloccati i milioni sequestrati
Kim Dotcom: ecco come MegaUpload ritornerà
Il video dell'assalto a Megaupload
Nuova Zelanda: illegale il raid a casa di Kim Dotcom
Woz difende Megaupload
Kim Dotcom torna online: MegaBox non è morto
L'FBI dovrà fare il backup di MegaUpload
MegaUpload, gli utenti potranno riavere i loro file (forse)
Il wiimote d'oro e Legend of Zelda: Skyward Sword

Commenti all'articolo (4)

Io ho già caricato una decina di file (lezioni tenute all'Unitre) e mi pare che funzioni bene.
1-2-2013 18:14

proverò presto
1-2-2013 16:16

Per ora ho provato ad iscrivermi con un account free, l'ho dovuto fare due volte poichè la mail con il link per effettuare la conferma la prima volta non è arrivata, la seconda volta invece è arrivata immediatamente e tutto ha funzionato alla perfezione. Come prima impressione l'interfaccia mi sembra molto scarna anche se funzionale e le... Leggi tutto
23-1-2013 19:17

Yeah... well done! E con gli auguri di Natale! :ok!: [video]http://www.youtube.com/watch?v=c_2KezhSPg0[/video] [img:6d76a25a38]http://img688.imageshack.us/img688/273/89556755.png[/img:6d76a25a38]
19-1-2013 23:15

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale di queste famose "leggi" condividi maggiormente?
Un oggetto cadrà sempre in modo da produrre il maggiore danno possibile.
Qualsiasi cosa vada male, avrà probabilmente l'aria di andare benissimo.
Per ottenere un prestito bisogna provare di non averne bisogno.
L'altra coda va sempre più veloce.
A qualunque cosa si stia lavorando, non appena si mette via uno strumento, certi di aver finito di usarlo, immediatamente se ne avrà bisogno.
Si troverà sempre una qualsiasi cosa nell'ultimo posto in cui la si cerca.
Le probabilità che un giovane maschio incontri una giovane femmina attraente e disponibile aumentano in proporzione geometrica quando è in compagnia della fidanzata, della moglie o di un amico più ricco.
Prima o poi la peggiore combinazione possibile di circostanze è destinata a prodursi.
La necessità procura strani compagni di letto.
Per quanto uno cerchi e si informi prima di comprare un qualsiasi articolo, lo troverà a minor prezzo da un'altra parte non appena l'avrà acquistato.

Mostra i risultati (2671 voti)
Ottobre 2021
Apple presenta i MacBook Pro con il notch
UE, addio all'anonimato per i domini Internet
Windows 11 è disponibile. Ecco come installarlo anche senza TPM
I disservizi di Facebook costano a Mark Zuckerberg 6 miliardi
Pesa di più una chiavetta USB piena di dati o una vuota?
Settembre 2021
iPhone 14: un progetto completamente nuovo
Microsoft cede: Windows 11 si installa anche su hardware incompatibile
Windows 10, l'update di settembre impedisce di stampare
Truffatori scavalcano le difese informatiche nella maniera più semplice
Apple svela gli iPhone “più Pro” di sempre
Ripristinare il vecchio menu Start in Windows 11
Uno spot mette Windows 11 KO
L'auto elettrica di Apple
Microsoft non bloccherà Windows 11 sui PC non supportati
Windows 11, svelata la data di lancio
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 21 ottobre


web metrics