Un chip nel cervello: stavolta non è un delirio complottista

È una cauta speranza di mobilità.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-04-2021]

chip cervello

La settimana scorsa Neuralink, una delle aziende di Elon Musk, ha pubblicato su Youtube un video che mostra un macaco che gioca a Pong letteralmente con la forza del pensiero. Si tratta di una demo impressionante per vari motivi, che va spiegata e capita con attenzione nelle sue varie implicazioni.

Il video mostra Pager, un macaco di nove anni, che gioca al computer. Inizialmente muove un joystick per spostare un cursore su uno schermo. Quando mette il cursore dentro un quadrato colorato che si sposta periodicamente, riceve una ricompensa: un assaggio di frullato di banana.

Fin qui niente di speciale. Ma a circa metà del video, il joystick viene staccato: Pager continua ad azionarlo per abitudine, ma il joystick in realtà non sta facendo nulla. Il cursore si muove lo stesso sullo schermo perché Pager ha due piccoli sensori della Neuralink impiantati nella corteccia motoria del suo cervello. Questi sensori leggono circa 2000 neuroni di questa regione del cervello e ne decodificano i segnali. In pratica, captano le sue intenzioni di movimento e le trasmettono a un ricevitore che le converte istantaneamente in movimenti corrispondenti del cursore.

A un certo punto, il joystick viene rimosso completamente e Pager capisce che può continuare a giocare semplicemente pensando di muovere il braccio. Diventa talmente bravo da poter appunto giocare a Pong, il videogioco classico, semplicemente con il pensiero. Il video spiega che Pager non è obbligato a giocare, ma sceglie di farlo perché gli piace il frullato di banana.

È tutto confezionato in modo molto rassicurante, ma resta una sperimentazione su animali, che è comunque eticamente problematica. Pager non ha certo chiesto di farsi impiantare dei chip nel cervello.

Ars Technica nota che sperimentazioni analoghe sono già state condotte su persone tetraplegiche, che sono riuscite a muovere un braccio robotico semplicemente pensando di farlo. Questo è un esempio che risale a quasi dieci anni fa:

Ma se questa tecnologia esiste da quasi un decennio, come mai non la vediamo in giro? Qui sta la novità reale della demo di Neuralink: la miniaturizzazione e la portabilità.

Finora, infatti, queste interfacce dirette con il cervello richiedevano un ingombrante ricevitore situato vicinissimo alla testa della persona o dell'animale dotato di sensore intracraniale, e una potenza di calcolo notevole per elaborare i segnali provenienti dai neuroni. In alcuni casi c'erano anche delicati cavi e connettori che attraversavano il cranio.

La soluzione presentata da Neuralink, invece, fa a meno del ricevitore e dei connettori: il sensore impiantato trasmette via Bluetooth, quindi anche a distanza di vari metri, ed ha una propria batteria interna, per cui una volta innestato è completamente autosufficiente.

Sondaggio
Qual è il maggior problema tra questi?
La gente comune non capisce molto di scienza.
La stampa e i media non mettono in risalto le scoperte veramente importanti.
La stampa e i media semplificano troppo le scoperte scientifiche.
La gente comune si aspetta soluzioni semplici e veloci.

Mostra i risultati (1882 voti)
Leggi i commenti (5)

L'altra innovazione significativa è la compressione dei dati prima della trasmissione: duemila neuroni generano un sacco di dati, che vanno decodificati. La decodifica qui avviene nel sensore impiantato, eliminando l'ingombro del computer esterno e semplificando il segnale da trasmettere. Questo rende possibile l'uso di un canale radio a banda relativamente ristretta come il Bluetooth.

Trovate molti dettagli tecnici nell'annuncio ufficiale (copia permanente).

A dieci anni di distanza, insomma, la tecnologia sembra più vicina all'uso pratico: la portabilità e la miniaturizzazione fanno una differenza cruciale. Questo accende speranze straordinarie in chiunque abbia difficoltà motorie o anche di comunicazione verbale. Ma ci sono anche applicazioni non mediche, per esempio nell'estensione delle capacità umane. Immaginate, per esempio, di poter scrivere al computer semplicemente pensando di digitare su una tastiera. Oppure di poter fare il magazziniere o il muratore o il soccorritore semplicemente pensando i movimenti che vengono eseguiti da un robot, magari in luoghi pericolosi o inaccessibili.

Presumo inoltre che qualcuno, da qualche parte, stia già pensando alle applicazioni militari di un sistema del genere per migliorare i tempi di reazione di truppe o piloti e lasciare libere le loro mani per altri compiti. E che da qualche altra parte qualcun altro stia già pensando a come intercettare e disturbare questi segnali, e a come proteggerli da queste intercettazioni. Dovremo creare anche leggi sulla privacy dei pensieri. Benvenuti nel Nuovo Mondo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Approfondimenti
Lo smartphone consiglia il dentifricio della mamma
Il guanto per comandare il computer come in Minority Report
Elon Musk presenta il primo chip Neuralink funzionante
Il chip nel cervello di Elon Musk
Il condizionatore personale da polso
Se entri nel teletrasporto, quello che ne esce sei tu o è una copia?
Anche Facebook collegherà cervello e computer
Così Elon Musk collegherà cervello e computer
Siamo tutti spiati? Il punto su privacy online e offline
Entro dieci anni gli hacker ci ruberanno i ricordi dal cervello
La retina artificiale che ripristina la vista
Un sensore nel cervello per tornare a camminare
Trapianto di testa, le critiche della comunità scientifica
Il chip nel cervello che restituisce il senso del tatto
Il neurochirurgo italiano che farà il trapianto di testa
Funghetti magici contro la depressione
Tetraplegico muove di nuovo la mano grazie a impianto neurale
Gli occhiali che donano la visione del colore ai daltonici
Paralizzati muovono gambe e braccia via Bluetooth
Antibufala: l'immagine di Gesù in una risonanza magnetica del cervello!
Il piede artificiale che si controlla col pensiero
Non ridete: i colori di quel vestito virale sono una cosa seria
Chip neuromorfici, stampa 3D e genoma su misura
BeppeGrillo.it e i macachi di Modena
La mano bionica con il senso del tatto

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

uno scenario molto cyberpunk! comunque se strumenti del genere possono permettere cose normalissime a persone cui sono di solito negate benvengano. le speculazioni sul futuro per me restano solo affascinanti supposizioni
30-4-2021 10:57

Certo l'innovazione tecnologica che potrà un giorno permettere a persone con forti disabilità di riappropriasi un poco della propria indipendenza tramite sistemi di controllo neuronali sembra certamente una cosa positiva. Il tema etico, invece, citato nell'articolo credo che sia uno degli aspetti rilevanti e che rischia, se mal gestito,... Leggi tutto
24-4-2021 13:56

Forse perché, con la crisi vocazionale che c'è, sperano di far dire messa a un prete solo in tutte le chiese della città contemporaneamente :lol: Leggi tutto
18-4-2021 14:39

{Pepe fernando}
È così che si rallenta la buona riuscita di ottime invenzioni per gli umani facendo diventare sacro non DIO ma una specie di burocrazia con il sempre ragione
18-4-2021 12:22

{utente anonimo}
La chiesa mette il becco da per tutto,anche dove non sono affari suoi. Come mai ,su una cosa così non prende posizione?
18-4-2021 09:50

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è l'espressione più ricorrente nella tua azienda, tra queste?
Ampia gamma
Capacità comunicative
Creativo
Dinamico
Efficace
Esperienza collaudata
Innovativo
Manageriale
Motivato
Multinazionale
Problem solving
Specializzato
Vasta esperienza

Mostra i risultati (1764 voti)
Luglio 2021
Windows 10, svelato l'aggiornamento 21H2
Zitto zitto, il Parlamento Europeo vara la sorveglianza di massa di tutte le email
La UE ci riprova col caricabatterie unico
Stuxnet, il virus informatico più distruttivo della storia
Windows 11, niente update da Windows 7 e 8.1
Falla critica nel sistema di stampa di Windows, e la patch ancora non c'è
Un assaggio del nuovo Office, riprogettato per Windows 11
Giugno 2021
Windows 11, il mio PC riuscirà a eseguirlo?
Windows 11, non abbiate fretta di installarlo
Un blackout informatico molto, molto canadese
Windows 11 sarà più veloce di Windows 10
Windows 11, l'update da Windows 7 e 8 sarà gratis
Windows 11, l'ISO del sistema finisce in Rete
Windows 11, i primi screenshot sfuggono in Rete
Tutti gli indizi che puntano a Windows 11
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 25 luglio


web metrics