Fidarsi di webcam e microfono sempre accesi

Sedici italiani su 100 ne consentono sempre l'accesso alle app.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-03-2021]

fishy

Nell'ultimo anno, le videoconferenze hanno consentito in molte occasioni di proseguire con le attività di business assumendo un'importanza vitale per le aziende. Questo ha portato a un incremento di app come Microsoft Teams, il cui utilizzo è aumentato dell'894% da febbraio 2020 a giugno 2020.

In alcuni casi, si è rischiato anche di non avere un numero sufficiente di webcam a disposizione, infatti, molti fornitori leader nel settore hanno visto aumentare in maniera esponenziale la domanda di questi dispositivi.

Tenuto conto che nell'ultimo anno queste applicazioni hanno consentito alle persone di gestire il proprio lavoro, i contatti sui social media e di soddisfare le esigenze di intrattenimento, gli utenti hanno comprensibilmente deciso di autorizzare l'accesso ai microfoni e alle webcam dei diversi dispositivi per facilitare le connessioni.

Questi strumenti hanno arricchito l'esperienza online e facilitato la transizione digitale, ed è per questo che secondo i dati di Kaspersky, il 16% degli italiani concede sempre l'autorizzazione.

Tuttavia, la nota positiva arriva dalla consapevolezza generale sulla sicurezza delle webcam. Infatti, il 50% degli italiani teme di poter essere spiato attraverso la webcam del proprio device e il 51% è preoccupato che questo possa avvenire tramite software malevoli.

Guardando ai numeri a livello globale, è il 27% degli utenti, tra i 25 e i 34 anni, a consentire sempre l'accesso. Questo è meno comune tra gli over 55, con il 38% degli intervistati che ha dichiarato di non consentire mai alle app e ai servizi le autorizzazioni per accedere a webcam e microfoni.

Il modo migliore per proteggersi, pur continuando a beneficiare delle moderne tecnologie di comunicazione, è acquisire maggiore consapevolezza sul comportamento di app e servizi utilizzati e sulle autorizzazioni che vengono richieste.

app

Per esempio, è logico pensare che un'applicazione per le videochiamate richieda i permessi ad accedere alla fotocamera o al microfono mentre, se l'app non ha alcuna funzionalità che necessiti di queste autorizzazioni, allora sarebbe meglio verificare il motivo per cui vengono richieste.

I risultati del sondaggio evidenziano la crescita del bisogno di sentirsi al sicuro nel moderno ambiente digitale, senza perdere di vista il ruolo che videocamere e app di collaborazione continueranno a svolgere in questo nuovo modo di lavorare.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Il telefonino che ti ascolta e ti manda pubblicità delle cose di cui parli
Mille parole che attivano per errore gli assistenti vocali
Il dispositivo che assorda gli Amazon Echo
Telecamere IP. Telecamere IP insicure ovunque
Non coprite quella webcam
Apple: Non coprite la webcam del MacBook
Zoom rinforza riservatezza e sicurezza
Twitter, arrivano i messaggi vocali
Dieci splendidi oggetti morti: quando non eravamo digitali
Zoom, videoconferenze troppo facili da attaccare, utenti imprudenti
Lavori da casa? Sarà meglio spegnere Alexa

Commenti all'articolo (2)

Questo è un consiglio che vale sempre e comunque per qualsiasi app e per qualsiasi permesso le app richiedano. Purtroppo ci sono due aspetti che si scontrano con questa buona pratica: a) la pigrizia e la mancanza di conoscenza/attenzione degli utenti b) il fatto che molte app - quai tutte in realtà -chiedano autorizzazioni poco chiare... Leggi tutto
28-3-2021 16:02

{umanoid}
Tutto il sistema Android è progettato per escludere l'utente dal controllo su ciò che accade nello smartphone. Addirittura mentre un malware ottiene facilmente i permessi di root, l'utente deve ricorrere ad una elaborata e non garantita procedura (compresa una registrazione assolutamente innecessaria) per... Leggi tutto
25-3-2021 20:28

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
''Chi sbarca in Italia va via per non morire, va via perché c'hanno una guerra, un maremoto... come fai a fermarli? Bisogna creare delle strutture intelligenti, inserirli piano piano a fare delle cose perché sono gente straordinaria. E' un processo di cui non se ne può fare a meno. Arrivano, arrivano a riprendersi un pochino di quello che gli abbiamo tolto in 200 anni''. Chi è?
(Vedi poi la soluzione)
Uno che non considera prioritario lo Ius Soli per dare diritti di cittadinanza ai figli della "gente straordinaria" che arriva in Italia.
Uno che non vuole abolire il reato di clandestinità per non portare il suo partito a percentuali da prefisso telefonico.
Uno che ordina ai suoi parlamentari un voto contrario alla legge che ha abolito in Italia il reato penale di clandestinità.
Uno che ha messo come requisito indispensabile per l'appartenenza al suo partito politico la cittadinanza italiana.
Uno che da normale cittadino diceva pacatamente cose di buon senso ma una volta entrato nei meccanismi del potere è costretto a dire e fare minchiate per tenere insieme milioni di ignoranti e razzisti che toglierebbero il voto a proposte pacate e di buon senso.
Tutti quelli nominati finora.

Mostra i risultati (1538 voti)
Ottobre 2026
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Dietro Copilot ci sono persone reali: qualcuno vedrà la foto osé che hai chiesto di modificare
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Intelligenze distruttive, pericoli reali
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 6 ottobre


web metrics