Napster venduto (di nuovo) per 207 milioni di dollari

Diventerà una piattaforma musicale 3D per eventi nel metaverso.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-03-2025]

naspter venduto metaverso

È affascinante la capacità di Napster, marchio legato al leggendario servizio di condivisione musicale che ha rivoluzionato l'industria a cavallo del millennio, di passare di mano in mano senza mai riuscire a tornare, se non grande, almeno significativo.

Napster, che si avvia a completare il suo ventiseiesimo anno di vita, è stato infatti nuovamente venduto: in cambio di 207 milioni di dollari è approdato a Infinite Reality, un'azienda tecnologica specializzata in esperienze «immersive».

L'annuncio segna l'ennesimo capitolo nella travagliata storia del marchio, che da piattaforma di file sharing pirata è diventato prima un servizio di streaming legale e ora punta a reinventarsi nel metaverso. Questa realtà però sembra aver finito di entusiasmare non solo le folle, ma anche Mark Zuckerberg.

L'acquisizione arriva infatti in un momento in cui il metaverso, dopo un picco di interesse nel 2021, sembra aver perso il suo fascino: oggi l'ultimo grido tecnologico è la IA.

Sebbene la moda sembri quindi superata, Napster porta con sé un catalogo di licenze preziose e un nome che, nonostante tutto, conserva un'aura di ribellione e innovazione.

Infinite Reality ha acquisito Napster con l'intento di trasformarlo in una piattaforma sociale e interattiva, sfruttando le sue licenze per lo streaming di milioni di brani e il potenziale del marchio per attrarre un pubblico nostalgico.

L'idea dell'azienda è creare spazi virtuali 3D dove i fan possano partecipare a concerti o listening party e acquistare merchandising digitale e fisico direttamente dagli artisti.

Il CEO John Acunto ha descritto il progetto come un'evoluzione del concetto di «Clubhouse, ma moltiplicato per un trilione», immaginando ambienti personalizzati — come una spiaggia virtuale per un artista reggae — dove i musicisti possano esprimersi senza limiti.

Jon Vlassopulos è CEO di Napster dal 2022 con un passato in Roblox, dove ha organizzato concerti virtuali per artisti come Lil Nas X; Vlassopulos resterà alla guida dell'azienda, promettendo di trasformare l'esperienza musicale in qualcosa di «più immersivo, sociale e "shoppable"».

Infinite Reality sembra insomma voler sfruttare la nostalgia che il marchio Napster evoca; ma il successo dipenderà dalla capacità di offrire esperienze davvero uniche in un mercato dominato da giganti come Spotify e Apple Music nel quale Napster, con i suoi 3 milioni di utenti, resta un attore minore.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Infatti... :roll:
5-4-2025 13:51

a pensare male spesso ci si azzecca, soprattutto quando un signor nessuno compra uno scatolone pieno di niente e lo paga tanto :shock:
3-4-2025 15:29

Bisogna capire quanto valgono il catalogo di licenze preziose e il nome, personalmente, a sensazione, ritengo molto meno di 207 milioni ma magari non è così. Oppure c'è anche qualcosa di non esplicitamente dichiarato che vale di più... Leggi tutto
30-3-2025 18:47

{tocogi}
Ho l'impressione che dietro l'azienda sconosciuta ci siano i soliti noti, perché i 207 milioni che servono a comprare "un catalogo di licenze preziose e un nome che, nonostante tutto, conserva un'aura di ribellione e innovazione", non si grattano dai muri, e nel caso di un finanziamento, nessuno li presta... Leggi tutto
28-3-2025 09:39

Se ormai il solo valore aggiunto di Napster è il nome, perché pagarlo 207 milioni? :roll:
27-3-2025 15:18

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