Scuola, collassa il sito per le iscrizioni online

Scatta oggi l'obbligo di presentare le domande unicamente online, ma il sistema predisposto dal MIUR non regge le troppe richieste.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-01-2013]

scuola iscrizioni online

È una sorta di rivoluzione - se poi sia piccola o grande saranno coloro che sono direttamente coinvolti a dover decidere - quella che prende il via oggi per tutti quegli studenti che a settembre inizieranno un nuovo ciclo di studi (escluse l'università e le scuole dell'infanzia).

Si aprono infatti le iscrizioni all'anno scolastico 2013/2014 e, per la prima volta, la domanda per accedere alle classi prime delle scuole primarie e secondarie (di primo e secondo grado) deve avvenire esclusivamente online.

I genitori degli studenti devono utilizzare dunque il sito realizzato dal MIUR: prima dovranno registrarsi per ottenere un codice personale; quindi potranno cercare la scuola prescelta - tramite la sezione del portale denominata La Scuola in Chiaro - e compilare la domanda d'iscrizione.

Per completare l'operazione c'è tempo sino al 28 febbraio, ma sin dalle prime ore della giornata di oggi i server sono stati presi d'assalto: prova ne è il fatto che, nel momento in cui scriviamo, non solo il sito per le iscrizioni ma anche quello del Ministero non sono raggiungibili.

Occorre dire che la corsa all'iscrizione non è sempre giustificata: infatti i criteri per la precedenza nell'ammissione - nel caso in cui le domande superino i posti disponibili - sono decisi autonomamente dalle singole scuole, e non necessariamente rispettano il criterio cronologico di presentazione della domanda.

Sondaggio
Secondo te Internet...
E' stata la pi¨ importante innovazione tecnologica degli ultimi anni.
Ha reso le relazioni umane troppo impersonali.
Ha reso pi¨ facile la vita di tutti i giorni.
E' stata un toccasana per l'economia mondiale.
E' riuscita a facilitare le relazioni umane.
Ha contribuito a confondere le identitÓ dei popoli.

Mostra i risultati (2789 voti)
Leggi i commenti (12)

Al di là delle - non sorprendenti - difficoltà tecniche dovute al sovraccarico, la decisione di obbligare tutti a presentare le domande online ha sollevato sin da quando è stata presa alcune perplessità.

Non tutte le famiglie italiane sono infatti dotate di computer e accesso a Internet: su 1.700.000 nuclei familiari coinvolti nell'operazione, si calcola che circa 300.000 si trovino in difficoltà.

Per questo motivo il Ministero ha previsto che le scuole offrano sino al 28 febbraio assistenza a quanti ne avranno bisogno: il passaggio all'iscrizione digitale non farà quindi scomparire immediatamente le code in segreteria, ma dovrebbe comunque contribuire a ridurle.

Se il sistema si dimostrerà funzionante, a parte gli intoppi che certamente non mancheranno anche perché si tratta della prima volta in assoluto che la modalità telematica viene utilizzata in modo tanto massiccio, l'intera procedura dovrebbe essere più snella rispetto alla vecchia compilazione delle domande su modulo cartaceo.

Chiaramente soltanto i prossimi giorni e le reazioni dei genitori alle prese con questa novità potranno dirci se l'avvio dell'era digitale per le iscrizioni scolastiche sia stato davvero un buono inizio.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Scuola, hackerare i voti sul registro? In Italia è facile
Scarica cartoni animati per l'asilo ma era un porno
Ragazza violentata, filmata e ricattata: due arresti a Crema
Violano i computer della scuola per alzarsi i voti
Telecamere, registri online, voti e pagella elettronica
Privacy a scuola, il decalogo del Garante
Mamma diventa hacker per salvare la figlia dalla bocciatura
Dodicenne fa causa alla scuola per ricerca su Facebook
L'Agenda Digitale punterà sul software libero
Facebook, vietata l'amicizia tra insegnanti e studenti
Chiusura in vista per la scuola paladina del software libero
La prima scuola italiana di videogiochi
Wi-Fi nelle scuole italiane, il commento di Dell
Governo: Wi-Fi in tutte le scuole italiane nel 2012
Dodicenne espulso da scuola per messaggio su Facebook
Si conoscono su Facebook e fuggono insieme: scomparsi due ragazzini
Studente sospeso da scuola per aver tenuto aperta una porta
Internet, i bambini italiani sono in ritardo
In Corea il maestro robot è di casa
La scuola che vieta agli studenti di portare le matite
Telefonini in aula? Sì ma con cautela

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)


@Mauro Credo che sia perchŔ prenda raccomandati (secondo la logica meritoria di certi cagnoni chiama "meritocrazia") invece di persone competenti (chiamata "di merito"). Un mio amico mi segnalava appunto che esistono sistemi per evitare il sovraccarico web (proprio questo caso) proprio usando server ad cottimo. Ciao
24-1-2013 15:52

sai che novitÓ, ci fosse una, ma una, una sola volta che lo Stato crei un sistema che non va in tilt appena lo metti in produzione... :evil: Mauro Leggi tutto
24-1-2013 13:49

Non so cosa avessero ma Ŕ andato gi¨ il server per troppe richieste e non il servizio collegato! Ovvero avevano un hardware limitato! :roll: Oracle Application Server + J2EE serve (sperimentato) per miliardi di transazioni al secondo e quindi la vedo dura che crolli. Ciao Leggi tutto
22-1-2013 15:24

{sirietto}
Non sono gli italioti ad avere memoria corta. Sono i burosauri maniaco-normatori a non tenere conto della vita reale, persi nelle loro scartoffie...
22-1-2013 13:40

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Secondo te quale di questi scienziati avrebbe meritato il premio Nobel?
Andrew Benson, per la scoperta del Ciclo di Calvin della fotosintesi clorofilliana.
Dmitri Mendeleev, per l'ideazione della tavola periodica degli elementi.
Fred Hoyle, per gli studi sulla nucleosintesi stellare.
Jocelyn Bell Burnell, per la scoperta delle pulsar.
Nikola Tesla, per i suoi lavori sulla trasmissione delle onde radio.
Albert Schatz, per la scoperta della streptomicina (rimedio contro la tubercolosi).
Chien-Shiung Wu, per i lavori sulla legge di conservazione della paritÓ.
Oswald Avery, per gli studi sulla trasmissione dei caratteri ereditari tramite DNA.
Douglas Prasher, per la scoperta della proteina fluorescente verde.
Lise Meitner, per il contributo ai lavori sulla fissione nucleare.

Mostra i risultati (1741 voti)
Settembre 2021
Truffatori scavalcano le difese informatiche nella maniera più semplice
Apple svela gli iPhone “più Pro” di sempre
Ripristinare il vecchio menu Start in Windows 11
Uno spot mette Windows 11 KO
L'auto elettrica di Apple
Microsoft non bloccherà Windows 11 sui PC non supportati
Windows 11, svelata la data di lancio
Agosto 2021
La barra di Windows 11 è di proposito peggiore di quella di Windows 10
Violati i server TIM, password degli utenti a rischio
Windows 11, disponibile la prima ISO ufficiale
Microsoft: disabilitate il sistema di stampa di Windows (di nuovo)
Google taglia gli stipendi a chi sceglie il telelavoro
Gli iPhone scansioneranno tutte le foto alla ricerca di pedopornografia
Due parole sull’attacco informatico “terroristico” alla Regione Lazio
Windows 365 è già disponibile e costa meno di 30 euro al mese
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 19 settembre


web metrics