Troppi video-tweet porno, Vine vietato ai minori

L'app per pubblicare mini-video pullula di filmati osé.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-02-2013]

vine porno tweet

È, in un certo senso, la controparte ideale di Twitter: laddove la piattaforma di microblogging permette di pubblicare brevissimi messaggi, Vine permette di pubblicare brevissimi video (al massimo sei secondi).

Il servizio - promosso proprio da Twitter - ha debuttato circa una settimana fa sotto forma di applicazione per iOS, e in pochissimo tempo ha ottenuto un'attezione mondiale dovuta, però, a motivi diversi da quelli che i suoi ideatori si aspettavano: la presenza di molte clip pornografiche.

Nella versione originale, infatti, Vine permetteva di caricare ogni video e di condividerlo automaticamente su Facebook e Twitter senza alcun controllo ulteriore: così la piattaforma si è subito riempita di filmati osé.

La mancanza di ogni filtro e l'impossibilità di etichettare i propri contenuti come "per adulti" ha reso facilissimo il reperimento di filmati porno tramite chiavi di ricerca ovvie.

Nel frattempo, Apple minacciava di levare Vine dall'App Store se i proprietari non fossero corsi ai ripari, e così è nata la versione 1.0.5.

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Rispetto alla versione originale, ora c'è un avvertimento che informa gli utenti della necessità di avere 17 anni per poter scaricare l'app (non che ciò possa fermare i minori, dato che non c'è alcun modo di verificare l'età dell'utente) perché può essere presente materiale per adulti.

Inoltre è spuntata un'opzione che permette di segnalare contenuti e profili ritenuti offensivi, e si può persino bloccare un utente., a motivi diversi da quelli che i suoi ideatori si aspettavano: la presenza di molte clip pornografiche.

Nella versione originale, infatti, Vine permetteva di caricare ogni video e di condividerlo automaticamente su Facebook e Twitter senza alcun controllo ulteriore: cos

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Del resto dicono (in realtà non vero) ancora che è stata fondata dai Padri Pellegrini... Ma non dicono che questi ultimi erano stati cacciati per i fatti sanguinari e altro (vedi bigottismo) dall'Inghilterra... :twisted: Ciao
11-2-2013 02:45

Ricordiamoci che negli USA un pò di in-sano bigottismo è sempre d'obbligo.
10-2-2013 19:48

Mi fa ridere :rolling: questo bigottismo che circola in rete! :malol: :malol:
9-2-2013 02:22

I suoi ideatori 'non se la aspettavano' ?!. Ma và.
8-2-2013 01:11

La Apple da una vita che fa la bigotta... :twisted: Ciao
7-2-2013 23:36

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Yasser Arafat, Shimon Peres e Yitzakh Rabin, vincitori nel 1994, sebbene gli accordi di Oslo abbiano avuto effetti molto brevi.
Kofi Annan e le Nazioni Unite, vincitori nel 2001, investigato nel 2004 per il coinvolgimento del figlio in un caso di pagamenti illegali nel programma Oil for Food.
Wangari Muta Maathai, vincitrice nel 2004, convinta che il virus HIV sia stato creato in laboratorio e sfuggito per errore.
Barack Obama, vincitore nel 2009, appena eletto presidente degli USA.

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