Tecnocontrollo e diritti civili

Cassandra Crossing/ La necessità di scegliere tra privacy e sicurezza è una falsa dicotomia.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-09-2021]

cassandra01

Questo è un articolo su più pagine: ti invitiamo a leggere la pagina iniziale
False dicotomie, reloaded

Che cos'è una dicotomia?

È una categoria logico/filosofica, spesso impiegata nelle discussioni in maniera strumentale e insidiosa. Una dicotomia tra A e B significa che o è vero A, o è vero B, e che non esistono altre possibilità (C ambedue veri, o D ambedue falsi).

Una dicotomia falsa è quella che pretende di enunciare "A oppure B" tacendo che esistono anche altre possibilità C, o D; ad esempio tacendo che esiste l'enunciato "vogliamo la privacy e salvare i bambini!". Basta cambiare una congiunzione e un segno di interpunzione.

Cadere o far cadere qualcuno nella trappola logica di una falsa dicotomia è un metodo dialettico estremamente comune per guidare una discussione fuori dai binari fattuali, prendere vantaggi sull'ingenuo avversario e portare a conclusioni false e strumentali.

È una situazione che ricorda quella del vantaggio che negli scacchi il bianco assume, avendo la prima mossa, quando il nero risponde con una mossa non ponderata a dovere: se il nero gioca d'istinto piuttosto che di ragionamento e cultura, passa certamente in svantaggio.

Accettare una dicotomia in una discussione equivale a lasciare all'avversario scelta di campo, di armi e di momento; un probabile modo di pianificare la sconfitta dialettica della propria posizione. 

A maggior ragione accettare una falsa dicotomia significa accettare false premesse e quindi ritrovarsi a discutere fuori dai binari della realtà, rendendo forzatamente sterile e fazioso il dibattito e accettando di essere guidati dall'avversario verso un terreno arbitrario dove lui è preparato e voi no, dove lui dimostrerà una tesi falsa o strumentale.

Facciamo un esempio familiare ai lettori di questa rubrica.

In un dibattito, in una esposizione che riguardi la privacy è ormai una certezza sentire prima o poi enunciare la falsa dicotomia "Privacy oppure sicurezza?". Tradotto: si ha più sicurezza sacrificando una parte di privacy.

Avremo un bene primario sacrificando un bene "secondario". Sconfitta totale delle posizioni pro-privacy in 3 rapide mosse, a causa dell'accettazione di una falsa dicotomia, di una falsa premessa che "sembra" vera ma è solo verosimile.

Perché è falsa?

Perché è una affermazione non provata logicamente o scientificamente.
Perché ammette banali controesempi che la smentiscono.
Perché agevola posizioni paternalistiche e posizioni pigre.
Perché agevola estensioni arbitrarie del potere esecutivo.
Nulla prova storicamente che in generale introdurre "misure di sicurezza" lesive della privacy (e dei diritti civili) porti a una maggiore sicurezza.

C'è invece abbondanza di controesempi, in cui grandi sacrifici della privacy e dei diritti civili (decreto Pisanu, controlli negli aeroporti) non portano a nessun vantaggio in termini di sicurezza reale, ma portano ad un gioco mediatico rassicurante destinato al popolo bue (controlli negli aeroporti) o a un vantaggio collaterale per il potere esecutivo (che non può essere ammesso o perseguito esplicitamente, essendo impresentabile) di un maggiore e più economico controllo sociale indiscriminato e a priori.

Non è affatto detto che sacrificando la privacy si otterrà più sicurezza: il decreto Pisanu espone le persone ad abusi compiuti da chi ha accesso a dati che, riguardando cittadini innocenti, non avrebbero dovuto essere memorizzati, tanto meno per tempi biblici.

Senza vantaggi certi e dimostrati non si devono memorizzare dati sulle persone, che sono intrinsecamente pericolosi in quanto tali. È anche la posizione del Garante.

È anche la posizione dell'establishment politico quando i dati memorizzati e abusati riguardano loro.

Non è affatto detto che aumentando la privacy si diminuisca la sicurezza: ad esempio, le uniche misure efficaci negli aeroporti secondo Schneier sono, vedi caso, quelle che sulla privacy non hanno nessun effetto, mentre cose come la no-fly list non sono mai servite a nulla se non a far restare persone innocenti a terra per tutta la vita.

Ecco infine la risposta doverosa a una falsa dicotomia, una vera dicotomia attinente agli stessi argomenti. "Più tecnocontrollo, meno diritti civili e libertà".

Se si sacrifica la privacy dei cittadini innocenti e si aumenta il tecnocontrollo, si ottiene la possibilità di controllare a posteriori la vita di chiunque.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Il primo libro su Echelon
La macchina che se ne frega della privacy
Prodi e la privacy
Privacy e libertà secondo Stefano Rodotà
Meno privacy contro il terrorismo
Privacy e sicurezza informatica
E' finita la privacy per i navigatori italiani

Commenti all'articolo (4)

{Tom Say}
Articolo profondo, penso del tutto sprecato.
9-9-2021 13:09

Trovo detestabile l'immagine di apertura: perché una donna arrabbiata che colpisce un uomo? Cosa c'entra con l'articolo? Un'immagine a parti rovesciate, di un uomo che colpisce una donna, sarebbe stata usata? Certo che no, sarebbe risultata di cattivo gusto. Invece pare che mostrare la violenza sugli uomini non sollevi nessuna... Leggi tutto
7-9-2021 18:30

{fedone}
Di cose false e' imbottito il pianeta, da sempre, a cominciare dal concetto di maggioranza e minoranza (bella dicotomia, eh?), fonte di una gran parte dei mali sociali (e anche del concetto stesso di societa' come lo intendiamo da sempre). Un altro bel concetto illusorio e' quello che associa una quantita' di leggi... Leggi tutto
6-9-2021 19:30

{info}
Diciamocelo chiaro: da quando le nazioni sono diventate "aziende", devono essere guidate come tali, cioè avendo il controllo totale dei fattori della produzione, per massimizzarne l'efficenza. Grazie alla tecnologia il controllo si fa sempre più totale, mentre grazie al terrorismo psicologico protratto dai... Leggi tutto
18-8-2021 20:10

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Pensi che il carpool dinamico (passaggi a utenti che fanno lo stesso percorso organizzandosi via web o smartphone) sia una buona soluzione per diminuire il traffico e abbassare i costi?
E' una buona idea, a patto che sia sicuro, il costo sia basso e non si debba essere legati ad alcun utente.
Non credo che funzionerà in Italia.
Non ne sono sicuro, ma potrebbe funzionare.
Controllerei le referenze dell'autista designato prima di salire sulla sua auto. Ma utilizzerei il servizio.
Parteciperei volentieri perché è un'ottima idea!
Potrei usufruirne, anche per ridurre l'inquinamento, anche se ho la mia auto. Qualche volta potrei fungere da autista.

Mostra i risultati (1707 voti)
Giugno 2022
Bug in Windows Defender rosicchia le prestazioni del PC
Cosa succede alle password se cambio o perdo il mio dispositivo?
Il sistema operativo open source che ridà vita ai vecchi smartphone
Adobe, prove di Photoshop gratuito per tutti
15 giugno, finisce l'era di Internet Explorer
Grave falla in Windows, occhio ai documenti di Word
Toyota: cartucce di idrogeno per alimentare auto, case, droni
Maggio 2022
La Rete esce da TIM: nasce la Open Access italiana
DuckDuckGo consente a Microsoft di tracciare gli utenti
Russi saccheggiano trattori ucraini, che vengono brickati da remoto
Necrofinanza e criptovalute: lo scoppio di Terra/Luna
Pwn2Own 2022, Windows 11 e Ubuntu cadono il primo giorno
Migliaia di siti sono keylogger nascosti
Radio a onde corte: davvero?
UE, tutte le chat saranno esaminate in cerca di pedopornografia
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 30 giugno


web metrics